martedì 06 dicembre | 19:08
pubblicato il 07/dic/2011 21:46

Ue/ Domani Berlusconi da Merkel-Sarkozy, la 'prima' post-risate

Pressing telefonico del Cav per esserci: Vengo a testa alta

Ue/ Domani Berlusconi da Merkel-Sarkozy, la 'prima' post-risate

Marsiglia, 7 dic. (askanews) - La premessa è che i moderati berlusconiani un po tremano, pensando a Silvio Berlusconi faccia a faccia con il duo Sarkozy-Merkel, libero dai 'vincoli che possono limitare un premier in carica. Il caso ha voluto che fosse Marsiglia ad ospitare il primo incontro fra il Cavaliere e l'incarnazione dell'asse franco-tedesco dopo l'addio di Silvio a Palazzo Chigi. E così domani Berlusconi, dopo lungo e faticoso pressing, si troverà fra i capi di Stato e di governo che discuteranno a poche ore dal vertice di Bruxelles della medicina da somministrare all'Ue per fronteggiare la crisi. Non uno strappo al cerimoniale, ma certo un appuntamento che rischia di far discutere. Raccontano diverse fonti di un Berlusconi molto insistente. Insistente a tal punto da chiamare giorni fa il Presidente del Ppe Wilfried Martens e il presidente del gruppo popolare all'Europarlamento Joseph Daul per reclamare la vetrina internazionale. E se non riuscirà a intervenire domattina come gli altri leader europei (per l'Italia ha già parlato oggi Alfano), almeno Berlusconi avrà il piacere di sedere di fronte ad alcuni dei big continentali con i quali negli ultimi mesi non tutto era filato liscio. A loro, è stata la promessa del Cavaliere consegnata ad alcuni dirigenti pidiellini, Berlusconi spiegherà quello che ritiene necessario per affrontare la crisi. "Dall'alto della mia esperienza", ha rivendicato anche nelle ultime ore. E "a testa alta", ha aggiunto. Sarà la prima volta dopo i sorrisi sarcastici di Sarkozy e Merkel, e per questo Berlusconi non ha intenzione di mancare all'appuntamento. Perché mai il Cavaliere ha digerito l'atteggiamento di chi, a suo dire, l'ha indebolito a livello internazionale. "E io certo non ho nulla di cui vergognarmi, verrò qui a testa alta". La speranza dei berlusconiani più ragionevoli è che se sfogo dovrà essere, almeno sia solo mediatico, davanti ai tanti giornalisti internazionali, e non nel chiuso della sala dove si discutera del futuro del Continente. L'unico effetto collaterale è che domani l'attenzione sarà non per Alfano, ma per Berlusconi. Ancora una volta.

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Governo
Renzi vuole dalla direzione l'ok del Pd a elezioni anticipate
Governo
Alfano: pronostico elezioni anticipate a febbraio
Governo
M5S vuole il voto subito. Ma Di Maio premier non convince tutti
Governo
Udc esce da Ap di Alfano: nuovi gruppi contro voto anticipato
Altre sezioni
Salute e Benessere
Airc finanzia ricerca per migliorare diagnosi noduli alla tiroide
Enogastronomia
Veronafiere,Danese:con Vinitaly salto qualità nei paesi asiatici
Turismo
Ponte Immacolata, per un italiano su due hotel è luogo dolce vita
Lifestyle
Giochi, Agimeg: nel 2016 raccolta supera i 94 miliardi (+7,3%)
Moda
Gli angeli sexy di Victoria's Secret sfilano a Parigi
Sostenibilità
Smart City, modello Milano grazie a ruolo utilities
Efficienza energetica
Natale 2016, focus risparmio energetico e trionfo regalo Hi-tech
Scienza e Innovazione
I supermercati del futuro di Amazon: niente casse e code
Motori
Nuova Leon Cupra, più potenza e migliori prestazioni