lunedì 23 gennaio | 13:55
pubblicato il 02/apr/2014 16:09

Ue: Cia, su promozione prodotti agricoli imboccata la strada giusta

(ASCA) - Roma, 2 apr 2014 - Sulla promozione dei prodotti agricoli sui mercati interni e nei Paesi terzi l'Ue ha imboccato la strada giusta. Cosi' si e' espressa la Cia-Confederazione italiana agricoltori sull'accordo preliminare sulla proposta di nuovo regolamento in materia di promotion delle produzioni europee. L'impegno del Parlamento europeo e del ministero delle Politiche agricole in sede di Consiglio Ue, ha permesso di ottenere -afferma la Cia- le modifiche necessarie per migliorare la proposta di regolamento che la Commissione aveva presentato lo scorso novembre.

Per il futuro, quindi, il settore agricolo europeo -aggiunge la Cia- avra' a disposizione importanti fondi comunitari (che al 2020 raggiungeranno i 200 milioni di euro) per promuovere i propri prodotti nel mondo.

Anche le Organizzazioni di produttori potranno promuovere tutti i prodotti agricoli ricevendo un cofinanziamento europeo che e' stato aumentato fino al 70 per cento e in alcuni casi potra' arrivare fino all'80 per cento. Finalmente potranno essere indicati anche i marchi e l'origine dei prodotti, sebbene a determinate condizioni.

Molto positiva -rimarca la Cia- la soppressione dell'articolo 28 che avrebbe potuto interferire in maniera non positiva con l'applicazione dell'Ocm ortofrutta e vino per quanto riguarda le azioni di promozione. L'accordo prevede, inoltre, la possibilita' di promuovere tutti i prodotti agricoli, compresi i prodotti alimentari trasformati e il vino a denominazione d'origine. Inoltre, secondo la Cia, risponde anche all'esigenza di semplificare la procedura di valutazione e di selezione dei programmi.

I programmi di informazione e promozione consentiranno, dunque, di aumentare il grado di conoscenza della qualita' dei prodotti agricoli europei da parte dei consumatori, sviluppare e aprire nuovi sbocchi di mercato, anche in vista dei recenti accordi bilaterali che l'Unione europea sta portando avanti, migliorando l'efficacia e l'efficienza della politica agricola comune. ''Enjoy, it's from Europe'' (''Assaggia, viene dall'Europa'') lo slogan del futuro, al quale -rileva la Cia- potremmo aggiungere il riferimento al ''made in Italy''.

L'accordo, sottoposto al Comitato speciale agricoltura, verra' votato dal Parlamento europeo e quindi trasmesso al Consiglio europeo per l'approvazione finale. res/rus

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