domenica 22 gennaio | 21:35
pubblicato il 20/giu/2013 12:35

Ue: Cappellacci, compensare svantaggi insularita'

Ue: Cappellacci, compensare svantaggi insularita'

(ASCA) - Cagliari, 20 giu - ''Gli svantaggi derivanti dall'insularita' hanno un costo e per questo servono adeguati interventi finanziari proporzionali alla gravita' del divario sofferto per offrire alle Isole opportunita' di sviluppo che siano comparabili con quelle date a tutti gli altri territori europei''. Lo ha dichiarato il presidente della regione Sardegna Ugo Cappellacci nel suo intervento di apertura dei lavori dell'assemblea generale della commissione isola della Crpm (Conferenza delle Regioni Periferiche e Marittime).

''Nonostante i nostri sforzi - ha aggiunto Cappellacci- siamo ancora molto lontani da una adeguata e corretta impostazione dei meccanismi e i criteri strutturali attraverso i quali tenere nella dovuta considerazione i ''maggiori costi dell'insularita''' per poter raggiungere un piu' alto livello di coesione tra i territori dell'Unione europea. La condizione di svantaggio strutturale rende, infatti, immediatamente piu' acuti, per molti territori insulari, i problemi posti dalla attuale grave crisi economica e finanziaria.

Oltre alle soluzioni strutturali - ha detto Cappellacci - sono pertanto necessarie misure straordinarie, anche di tipo transitorio, per ''accompagnare'' fuori dalla crisi i territori con svantaggi permanenti e rilanciare la crescita''.

Il presidente si quindi e' soffermato sulla situazione della Sardegna, che sta portando avanti una delicata rivendicazione nei confronti dello Stato e della stessa UE che ha come riferimento centrale la fiscalita' di vantaggio: ''Abbiamo ripreso e rilanciato una battaglia storica della nostra Autonomia, riportando al centro del dibattito politico la questione della zona franca, con un piano articolato di proposte che riguarda sia le esenzioni di tipo doganale e fiscale per le imprese e per l'attrazione degli investimenti, sia le esenzioni a favore dei consumatori finali con particolare riferimento ai consumi di carburanti ed energia elettrica. La fiscalita' di vantaggio o di sviluppo, che stiamo proponendo in Sardegna, puo' essere un tema unificante di azione anche per i territori insulari dell'Europa. Un'azione comune - ha precisato Cappellacci - da porre in sede di Commissione europea, che si proponga di ridurre i divari, le distanze dai mercati e gli extra-costi dell'insularita', soprattutto quelli per i trasporti, con adeguate misure di riduzione della pressione fiscale, anche per un periodo determinato (e coerentemente con le regole de minimis), per aiutare le Isole a superare la crisi e rilanciare la crescita favorendo lo sviluppo''.

red/res

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Nato
Emiliano: Trump ignora la Nato? Potremmo rinegoziare trattati
Pd
Emiliano: se qualcuno apre il congresso mi candido segretario Pd
Terremoti
Terremoto, Finocchiaro: Gentiloni pronto a riferire in Parlamento
Altre sezioni
Salute e Benessere
Nuove postazioni di telemedicina italiana no profit in Africa
Motori
John Lennon, all'asta la sua Mercedes-Benz 230SL Roadster
Enogastronomia
Formaggi, yogurt, mozzarelle: ora obbligatorio indicare l'origine dellatte
Turismo
Via in Uruguay i 40 giorni del carnevale, il più lungo del mondo
Energia e Ambiente
Pericolo estinzione per il 60% di tutte le specie di primati
Moda
Moda Parigi, l'eleganza rilassata dell'uomo Louis Vuitton
Scienza e Innovazione
Spazio: da Cassini primo piano per Dafni, piccola luna di Saturno
TechnoFun
Cyber attacchi, dal 2001 in Italia hackerati 12mila siti web
Sistema Trasporti
Confermato avvio lavori di interconnessione tra Brebemi e A4