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pubblicato il 21/mag/2013 18:08

Ue: Boccia (Pd), sostenere azione governo su uscita procedura

Ue: Boccia (Pd), sostenere azione governo su uscita procedura

(ASCA) - Roma, 21 mag - ''Il presidente del Consiglio Letta oggi con molta chiarezza ha definito l'unico orizzonte possibile, quello che passa attraverso l'uscita immediata a fine maggio dalla procedura di deficit eccessivo, e poi la ripartenza ha un priorita' che deve essere un'ossessione per tutti noi: la diminuzione del costo del lavoro attraverso una radicale diminuzione dell'imposizione sul lavoro''. Lo dice a Radio Radicale il presidente della commissione bilancio della Camera Francesco Boccia, deputato Pd.

''Le nostre imprese devono recuperare un gap di competitivita' legato a vincoli e barriere tutti domestici - spiega - dal costo dell'energia ad una diversa imposizione fiscale che in Italia e' insopportabile e grava tutto su lavoro e imprese. Il terzo pilastro di questa strategia di breve termine che inevitabilmente caratterizzera' gran parte dei provvedimenti economici che abbiamo di fronte e che e' la necessita' di assicurare alle imprese una certezza dell'approvvigionamento delle risorse finanziare che oggi non hanno e che passa inevitabilmente per le banche. Le banche italiane oggi presentano una semestrale dal loro punto di vista preoccupante, perche' si riduce la redditivita', pero' questo non puo' scaricarsi sulle imprese che in molti comparti la redditivita' l'hanno persa da troppo tempo''.

''Mi auguro - conclude l'esponente del Pd - che il governo riesca in sede europea a trovare i modi per convincere la Bce a rifare un'operazione simile se non uguale al Long term refinancing operation (Ltro) fatta da Draghi oltre un anno fa. Le banche italiane hanno utilizzate quelle risorse per mettere a posto i loro bilanci. Immagino ora un'operazione esclusivamente vincolata all'erogazione del credito alle imprese, alle piccole imprese, ritoccando anche la normativa interna sui tassi piu' alti perche' noi di fatto oggi con un meccanismo che personalmente ho sempre contestato. Abbiamo ora in Italia un calcolo che ci porta a considerare usura solo un tasso che superi di fatto quasi il 18%. Si potrebbe intervenire in Parlamento con uno dei prossimi provvedimenti ipotizzando il livello del tasso di usura con un meccanismo superiore a 5 volte il tasso legale, arriveremmo cosi' a considerare usura un tasso intorno al 12%''.

com-gar/mau/bra

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