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pubblicato il 09/gen/2013 15:32

Ue: Barca, in 14 mesi spesi 9,2 mld fondi. Piu' dei precedenti 58

Ue: Barca, in 14 mesi spesi 9,2 mld fondi. Piu' dei precedenti 58

(ASCA) - Roma, 9 gen - Nei 14 mesi che vanno dall'ottobre 2011, quando l'Italia a causa dall'assai modesto livello di spesa concordo' con l'Unione Europea l'adozione di misure straordinarie, e il 31 dicembre 2012, e' stata realizzata una spesa certificata di 9,2 miliardi di euro di fondi comunitari, piu' di quanto e' stato speso nei precedenti 58 mesi. L'accelerazione della spesa e' stata evidenziata dal ministro per la Coesione Territoriale, Fabrizio Barca, che in una conferenza stampa ha sosttolineato che 51 programmi operativi su 52 hanno superato i target di spesa. La tagliola del disimpegno automatico e' scattata per il solo programma interregionale sugli attrattori culturali, naturali e turismo che perde cosi' 33 milioni di euro. Tutti gli altri programmi, che fino a qualche mese fa erano in forte ritardo, la forte accelerazione compiuta nel 2012 ha permesso di centrare i target di spesa. ''Un risultato che e' stato centrato grazie all'impegno di tutte le amministrazioni locali, regionali e centrali - ha spiegato Barca - si tratta di un traguardo che rafforzera' ulteriormente la nostra posizione negoziale al prossimo Consiglio europeo che definira' il quadro finanziario 2014-2020. Abbiamo lavorato intensamente con le Regioni, in particolare con la Campania e la Sicilia che erano quelle piu' in ritardo, e nulla di quello che abbiamo fatto sarebbe stato possibile senza la collaborazione che c'e' stata. Quello che voglio chiarire - ha aggiunto Barca - e' che non abbiamo speso per spendere''.

Barca ha spiegato che tutte le Regioni hanno speso in misura anche superiore al target fissato per la fine del 2012, tanto da portare la spesa certificata dell'Italia a 18,3 miliardi di euro. Complessivamente, tenendo conto della riduzione della dotazione del cofinanziamento nazionale realizzata in tre fasi (dicembre 2011, maggio e dicembre 2012) e destinata al Piano di Azione Coesione, la spesa ha raggiunto il 37% degli importi disponibili. Le regioni piu' sviluppate raggiungono il 45,4% delle risorse mentre le regioni meno sviluppate il 33,2%.

Ora, ha concluso, ''restano da spendere 31,2 miliardi di euro per i prossimi tre anni. E' una sfida perche' fortissimo dovra' rimanere l'impegno ma anche un'opportunita' per contrastare il ciclo economico''.

rus

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