martedì 28 febbraio | 04:58
pubblicato il 29/mag/2013 12:55

Ue: Anci chiede incontro a Trigilia sulle politiche di coesione

(ASCA) - Roma, ''Un incontro per rappresentare la posizione dei Comuni italiani sull'andamento della consultazione pubblica per la definizione dei nuovi programmi della politica di coesione 2014-2020 nonche' condividere la preoccupazione per la situazione di grave ritardo che si registra nella certificazione della spesa dei programmi operativi per il periodo 2007-2013''. E' questa la richiesta contenuta nella lettera che il Presidente dell'Anci, Alessandro Cattaneo, il Delegato alle politiche comunitarie dell'Associazione, Micaela Fanelli e il Coordinatore delle Citta' metropolitane, Giorgio Orsoni hanno inviato al Ministro al Ministro per la coesione territoriale, Carlo Trigilia.

'''Sulle esigenze attuali di accelerazione della spesa dei PO - scrivono - ANCI ha condiviso le recenti decisioni del ''Comitato nazionale di indirizzo e sorveglianza della politica unitaria' ed ha offerto al DPS la massima collaborazione per individuare misure di velocizzazione dell'attuazione degli interventi, di cui i Comuni siano beneficiari, nonche' per valorizzare il parco progetti, eventualmente disponibile, qualora esso sia coerente con le strategie e gli obiettivi operativi della programmazione comunitaria''.

'''Sul versante della nuova programmazione 2014-2020, ANCI ha condiviso le sette innovazioni di metodo e le tre opzioni strategiche proposte nel documento ''Metodi e Obiettivi' adottato dal Governo Monti nel dicembre 2012 ed, in particolare - sottolineano i rappresentanti dell'Associazione dei Comuni - ha apprezzato la forte enfasi data al ruolo delle citta' nella politica di coesione. Inoltre e' certamente un merito della politica di coesione aver ripreso in Italia, dopo tanti anni, la riflessione sulla necessita' di approntare una strategia nazionale per le aree interne del nostro Paese, dove si concentrano ormai gravi problemi di spopolamento e dissesto idrogeologico e dove vi operano, fra gravi difficolta' di bilancio, la gran parte dei piccoli e piccolissimi Comuni italiani''.

'''Inoltre l'ANCI - evidenziano - ha attivamente partecipato ai lavori dei tavoli tecnici di consultazione promossi dal Ministero della Coesione Territoriale e si e' fatta promotrice in questi mesi di un vasta azione di informazione e ascolto a livello locale, che ha coinvolto ad oggi centinaia di amministratori e Sindaci''.

Per tali ragioni l'ANCI chiede di poter incontrare il Ministro Trigilia per rappresentare il punto di vista dei Comuni sui temi in questione, '''perche' - concludono Cattaneo, Fanelli ed Orsoni - crediamo che solo con una forte e consapevole mobilitazione delle comunita' locali, la partecipazione attiva dei cittadini e l'assunzione piena di responsabilita' da parte dei Sindaci sia possibile creare quelle condizioni di contesto necessarie per la piu' efficace attuazione della politica di coesione territoriale e il perseguimento effettivo degli obiettivi crescita, inclusione e occupazione collegati a questa politica''.

com/rus

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