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pubblicato il 11/nov/2013 18:27

Tumori: Lorenzin, ancora troppe differenze tra regioni per accesso cure

Tumori: Lorenzin, ancora troppe differenze tra regioni per accesso cure

(ASCA) - Roma, 11 nov - ''Troppe rimangono le differenze per l'accesso agli screening e in qualche caso alle cure , anche tra aziende e aziende, tra regione e regione''. Lo ha ribadito il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, in occasione delle celebrazioni per la Giornata dedicata alla ricerca sul cancro. ''Sconfiggere l'annoso problema delle liste d'attesa e in alcuni casi dell'appropriatezza delle prestazioni - ha detto - e' uno degli obbiettivi principali del Patto della salute, obbiettivo che si puo' raggiungere con una piu' efficiente programmazione e una migliore governance.

La sfida della sostenibilita' del nostro sistema sanitario passa dall'assicurare prestazioni appropriate e allo stesso tempo mantenere tutti il piu' sani possibile. La prevenzione ha permesso a milioni di donne di prendere in tempo una malattia che solo qualche anno fa le avrebbe uccise''. ''Il piano nazionale di prevenzione - ha ribadito - deve essere attuabile in ogni parte del territorio nazionale'', chiarendo che ''il decisore, sia esso il governo o chi gestisce i territori e l'amministrazione della cura, deve mantenere massimo l'impegno a dare accesso a tutti alle straordinarie possibilita' che oggi la scienza ci mette a disposizione.

Ricordo che abbiamo dimezzato i termini entro i quali l'Agenzia italiana del farmaco deve dispensare i nuovi farmaci innovativi per curare malattie gravi come il cancro, per sconfiggere un nemico di tutti : l'eccesso di burocrazia''.

''Ma non c'e' solo la scienza per sconfiggere la malattia - ha detto Lorenzin - c'e' anche l'umanita'. Milioni di volontari che ogni giorno aiutano le famiglie, le persone sole, accompagnano i percorsi di guarigione che cominciano negli ospedali, finiscono poi a casa e spesso ti seguono anche negli anni successivi. Volontari a cui va il nostro ringraziamento e senza i quali non potremmo pensare o solo immaginare di ingaggiare una guerra sistematica al cancro''.

Anche per questo, ''obiettivo irrinunciabile e' quello di promuovere all'interno delle strutture sanitarie approcci centrati sulla persona, che siano ispirati da principi che mirano ad accrescere la comunicazione con i pazienti ed i familiari. E' per questa ragione che ho voluto inserire tra gli argomenti centrali del nuovo Patto per la salute i temi delle cure palliative, della terapia del dolore ed il tema dell'umanizzazione delle cure''. red/mpd

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