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pubblicato il 07/feb/2014 10:44

Trasporti/Senato: Matteoli, aspetti delicati in privatizzazione Enav

(ASCA) - Roma, 7 feb 2014 - L'operazione di privatizzazione di Enav presenta aspetti di particolare rilievo critico. A sottolinearlo il presidente della commissione Lavori pubblici del Senato Altero Matteoli nel corso della seduta del 5 febbraio in cui e' stato avviato l'esame dello schema di DPCM sui criteri di privatizzazione e sulle modalita' di alienazione della partecipazione detenuta dal ministero dell'Economia e delle Finanze nel capitale di Enav SpA. Matteoli ha ricordato che la societa' e' il principale regolatore del traffico aereo nazionale e la sua attivita' investe anche profili di sicurezza. Inoltre occorre tenere conto anche degli aspetti occupazionali, in quanto Enav - ha osservato - dispone di un personale tecnico altamente qualificato, la cui presenza e' indispensabile per assicurare un corretto svolgimento delle funzioni attribuite all'azienda. La seduta e' stata dedicata solo all'illustrazione dello schema di DPCM che prevede la possibilita' di cedere al massimo il 49% della quota pubblica, in modo da mantenere in capo allo Stato una partecipazione di controllo assoluto non inferiore al 51%. In base alla legge, per le societa' pubbliche operanti nei servizi di pubblica utilita', la possibilita' di effettuare privatizzazioni e' subordinata alla preventiva creazione, nei settori interessati, di organismi indipendenti per la regolarizzazione delle tariffe e il controllo della qualita' dei servizi. Organismo che, nel settore dell'aviazione civile, e' rappresentato dall'Ente nazionale per l'aviazione civile, unica autorita' di regolazione tecnica, certificazione, vigilanza e controllo. L'alienazione potra' avvenire in due modi: o attraverso il ricorso anche congiunto, da un lato a un'offerta pubblica di vendita rivolta al pubblico dei risparmiatori in Italia (inclusi i dipendenti di Enav e delle sue controllate), o anche a investitori italiani e internazionali; dall'altro a una trattativa diretta da realizzare mediante procedure competitive. Nella relazione illustrativa si segnala che il Governo propende per un'offerta di largo mercato sui mercati italiani e internazionali, al fine di accelerare le procedure di avvio dell'operazione. lcp/gbt

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