sabato 21 gennaio | 18:30
pubblicato il 24/gen/2014 15:17

Trasporti/Camera:dl Destinazione Italia,su settore aereo norme condivise

(ASCA) - Roma, 24 gen 2014 - Il pacchetto di misure sul trasporto aereo contenuto nel dl 145/2013 che detta interventi urgenti di avvio del Piano ''Destinazione Italia'' non va modificato ''in quanto concordato, per il settore in crisi profonda, con le parti sociali e ritenuto un punto di equilibrio condiviso''. Ad affermare l'importanza che il governo attribuisce alle disposizioni che interessano il trasporto aereo e' stato il sottosegretario alle Infrastrutture e ai Trasporti Rocco Girlanda durante la discussione in sede consultiva del dl da parte della commissione Trasporti, poste e telecomunicazioni della Camera che ha approvato un parere favorevole con condizioni e osservazioni. Il decreto-legge contiene alcune disposizioni specifiche sul settore aereo, tra cui lo stop alla doppia imposizione dell'addizionale comunale sui diritti d'imbarco per i passeggeri in transito negli scali nazionali se provenienti da scali domestici, l'introduzione di misure trasparenti per l'erogazione di contributi da parte dei gestori aeroportuali ai vettori per l'avvio di nuove rotte, il rifinanziamento fino al 2018 del Fondo speciale per il sostegno del reddito e dell'occupazione del personale del settore del trasporto aereo.

Per quanto riguarda in particolare le norme che puntano a introdurre criteri trasparenti nell'erogazione di contributi ai vettori da parte dei gestori aeroportuali sulla base di linee guida che saranno emanate dal ministro, Girlanda ha chiarito che non ci sara' alcun aggravio delle procedure a carico delle societa' di gestione, ''come peraltro gia' chiarito con tutti gli operatori del settore - ha detto il sottosegretario - che, in sede di riunione congiunta con le associazioni dei vari rappresentanti del settore del trasporto aereo, hanno manifestato il piu' ampio apprezzamento per la norma in parola''. Per il governo e' necessario ''definire procedure di trasparenza nel settore, in linea con gli orientamenti comunitari - che attengono all'ambito piu' ristretto degli aiuti di Stato - al fine di dare conoscenza a tutti i vettori potenzialmente interessati della possibilita' di accedere a misure di incentivazione''.

Nel parere approvato la nona commissione ha posto una condizione che vede il coinvolgimento dell'Autorita' di regolazione dei trasporti nella messa a punto delle linee guida e l'obbligo per i gestori di comunicare all'organismo, oltre che all'Enac, l'esito delle procedure concorrenziali per la scelta dei vettori.

lcp/red/ss

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