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pubblicato il 17/giu/2014 18:44

Trasporti: Fassino e Chiamparino a Renzi, Authority resti a Torino

(ASCA) - Torino, 17 giu 2014 - Il Sindaco di Torino Piero Fassino e il Presidente della Giunta Regionale Sergio Chiamparino si sono rivolti con una lettera al Presidente del Consiglio Matteo Renzi affinche' il Governo confermi la Authority dei Trasporti a Torino. ''Il provvedimento varato dal Governo sulla riforma della Pubblica amministrazione contiene la decisione di unificare in una unica sede le diverse Authorities, tra cui anche l'Autorita' dei Trasporti allocata dal settembre scorso a Torino. Pur comprendendo l'obiettivo di razionalizzazione che ispira la decisione, desideriamo richiamare alcune considerazioni. La decisione di stabilire la sede dell'Authority dei Trasporti a Torino deriva da ragioni che tutte mantengono oggi la loro validita': essere l'area torinese uno dei piu' grandi hub automotive (il gruppo Fiat Chrysler a cui si aggiungono centinaia di aziende di componenti fornitrici dell'intero sistema automobilistico mondiale); essere Torino sede di un Politecnico universalmente riconosciuto di qualita', con specifiche alte competenze nel campo della mobilita'; la presenza a Torino di centri di ricerca, innovazione e tecnologie nel campo della mobilita' e dei trasporti di caratura internazionale; l'essere Torino e il Piemonte un crocevia strategico nella logistica, soprattutto con la realizzazione dell'alta velocita' e del terzo valico''.

''Sono queste ragioni - sottolineano Fassino e Chiamparino - che hanno sollecitato tutti gli attori del nostro territorio - Citta', Regione, Universita', sistema camerale, associazioni imprenditoriali e sindacali - a battersi per la collocazione dell'Authority a Torino''. ''E a sostegno di questa scelta Enti Locali e Universita' si sono fatti carico di mettere a disposizione - a titolo gratuito - sede e attrezzature logistiche. A carico del bilancio statale sono soltanto i costi di funzionamento e di personale, che peraltro in caso di trasferimento della sede saranno aggravati di indennita' accessorie supplementari. Vale la pena di sottolineare che si sono appena concluse procedure pubbliche di assunzione e che un eventuale trasferimento di sede susciterebbe disagi notevoli al personale e sicuramente costi aggiuntivi''.

com-eg/sam/rob

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