sabato 25 febbraio | 08:00
pubblicato il 17/giu/2014 18:44

Trasporti: Fassino e Chiamparino a Renzi, Authority resti a Torino

(ASCA) - Torino, 17 giu 2014 - Il Sindaco di Torino Piero Fassino e il Presidente della Giunta Regionale Sergio Chiamparino si sono rivolti con una lettera al Presidente del Consiglio Matteo Renzi affinche' il Governo confermi la Authority dei Trasporti a Torino. ''Il provvedimento varato dal Governo sulla riforma della Pubblica amministrazione contiene la decisione di unificare in una unica sede le diverse Authorities, tra cui anche l'Autorita' dei Trasporti allocata dal settembre scorso a Torino. Pur comprendendo l'obiettivo di razionalizzazione che ispira la decisione, desideriamo richiamare alcune considerazioni. La decisione di stabilire la sede dell'Authority dei Trasporti a Torino deriva da ragioni che tutte mantengono oggi la loro validita': essere l'area torinese uno dei piu' grandi hub automotive (il gruppo Fiat Chrysler a cui si aggiungono centinaia di aziende di componenti fornitrici dell'intero sistema automobilistico mondiale); essere Torino sede di un Politecnico universalmente riconosciuto di qualita', con specifiche alte competenze nel campo della mobilita'; la presenza a Torino di centri di ricerca, innovazione e tecnologie nel campo della mobilita' e dei trasporti di caratura internazionale; l'essere Torino e il Piemonte un crocevia strategico nella logistica, soprattutto con la realizzazione dell'alta velocita' e del terzo valico''.

''Sono queste ragioni - sottolineano Fassino e Chiamparino - che hanno sollecitato tutti gli attori del nostro territorio - Citta', Regione, Universita', sistema camerale, associazioni imprenditoriali e sindacali - a battersi per la collocazione dell'Authority a Torino''. ''E a sostegno di questa scelta Enti Locali e Universita' si sono fatti carico di mettere a disposizione - a titolo gratuito - sede e attrezzature logistiche. A carico del bilancio statale sono soltanto i costi di funzionamento e di personale, che peraltro in caso di trasferimento della sede saranno aggravati di indennita' accessorie supplementari. Vale la pena di sottolineare che si sono appena concluse procedure pubbliche di assunzione e che un eventuale trasferimento di sede susciterebbe disagi notevoli al personale e sicuramente costi aggiuntivi''.

com-eg/sam/rob

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Centrosinistra
D'Alema: con Orlando segretario Pd si riaprirebbe dialogo
Ncd
Alfano: i moderati tornino uniti contro il populismo
Governo
Guerini: assurdo legare data primarie Pd a elezioni politiche
Campidoglio
Grillo: forza Virginia, giornalisti rispettino privacy Raggi
Altre sezioni
Salute e Benessere
Fibrosi polmonare idiopatica, al Gemelli seminario internazionale
Motori
L'agricoltura del futuro: Case IH presenta il trattore autonomo
Enogastronomia
Ricerca Gfk: l'identikit dei nuovi consumatori al supermercato
Turismo
Boom degli affitti brevi in ambito turistico e non solo (+30%)
Energia e Ambiente
Progetto Life-Nereide: asfalto silenzioso da materiale riciclato
Moda
Nuova linea ready-to-wear de La Perla: sensuali giacche corsetto
Scienza e Innovazione
Esa, Vega: nel 2018 opportunità di volo per minisatelliti multipli
TechnoFun
Google crea strumento intelligenza artificiale anti-trolls
Sistema Trasporti
Da UNRAE protocollo costruttori-scuole per formare autisti hi-tech