domenica 11 dicembre | 01:22
pubblicato il 26/lug/2013 16:26

Trasporti: al via iter riforma Codice Strada, piu' tutela per i 'deboli'

(ASCA) - Roma, 26 lug - Il Consiglio dei ministri ha approvato stmattina, su proposta del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, Maurizio Lupi, recante delega al Governo per la riforma del Codice della strada.

Lo schema di Ddl in esame, si legge nella nota di Palazzo Chigi, si prefigge di intervenire sul vigente codice della strada, non solo per razionalizzare i numerosi interventi legislativi sulla materia succedutisi nel tempo, ma anche per ottenere un nuovo codice con solo alcune disposizioni generali e le prescrizioni comportamentali con relative sanzioni: un testo breve, comprensibile per tutti e non solo per gli addetti ai lavori, e sicuramente non meno efficace sotto il profilo della certezza del diritto e della tutela della sicurezza stradale. I principali interventi riguardano: la revisione della disciplina sanzionatoria, con specifiche misure di premialita' per comportamenti virtuosi e sconti sulle sanzioni in caso di pagamento delle stesse entro cinque giorni; inasprimento delle sanzioni per i recidivi e per comportamenti ritenuti particolarmente pericolosi; introduzione dell'istituto della patente a punti anche per i minori d'eta'; la previsione, che accoglie la richiesta dall'Associazione Vittime della Strada, di un coordinamento tra procedimento amministrativo e procedimento penale, al fine di evitare che le misure amministrative cautelari di sospensione della patente di guida perdano efficacia prima della definizione del procedimento penale; semplificazione burocratica nella presentazione dei ricorsi avverso le sanzioni amministrativi distinguendo chiaramente gli ambiti di competenza tra ricorsi amministrativi (dinanzi al Prefetto) e giurisdizionali (dinanzi al Giudice di Pace).

Il Ddl punta inoltre ad una maggiore tutela dei ciclisti e motociclisti, attraverso l'adozione di misure di tutela dell'utenza debole, anche con riguardo a sistemi di maggiore visibilita' notturna per i ciclisti; disposizioni riguardanti la circolazione dei veicoli sulla rete stradale ed autostradale in presenza di condizioni atmosferiche particolarmente proibitive, spesso causa di gravi disastri stradali e fenomeni di paralisi e congestione del traffico; progettazione e costruzione di strade piu' sicure con espressa previsione di una moderna segnaletica e la creazione di infrastrutture ed arredi finalizzati anche alla sicurezza degli utilizzatori a due ruote; introduzione di disposizioni atte a favorire l'istallazione e la diffusione di sistemi telematici applicati ai trasporti ai fini della sicurezza della circolazione e in un'ottica di semplificazione delle procedure di accertamento delle violazioni.

com-fch/sen/

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Governo
Di Battista:risponderemo a colpi piazza a tentativo fermare M5s
Governo
Di Maio: no a Gentiloni o altro Avatar per salvare la banca Pd
Governo
Renzi al Pd esclude restare,Gentiloni tiene ma partita non chiusa
Governo
Speranza al Pd: indispensabile una scelta di discontinuità
Altre sezioni
Salute e Benessere
Orecchie a sventola, clip rivoluziona intervento chirurgico
Enogastronomia
Furono i sardi i primi a produrre vino nel Mediterraneo
Turismo
Confesercenti: alberghi prenotati al 75% per Ponte Immacolata
Lifestyle
Giochi, Agimeg: nel 2016 raccolta supera i 94 miliardi (+7,3%)
Moda
Per Herno nuovo flagship store a Seoul
Sostenibilità
All'Isola della Sostenibilità il mondo dell'economia circolare
Efficienza energetica
Natale 2016, focus risparmio energetico e trionfo regalo Hi-tech
Scienza e Innovazione
Le tecnologie spaziali che aiutano la sostenibilità
Motori
Flash Mob ai Fori per Amatrice con la Ferrari del record in Cina