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pubblicato il 26/lug/2013 16:26

Trasporti: al via iter riforma Codice Strada, piu' tutela per i 'deboli'

(ASCA) - Roma, 26 lug - Il Consiglio dei ministri ha approvato stmattina, su proposta del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, Maurizio Lupi, recante delega al Governo per la riforma del Codice della strada.

Lo schema di Ddl in esame, si legge nella nota di Palazzo Chigi, si prefigge di intervenire sul vigente codice della strada, non solo per razionalizzare i numerosi interventi legislativi sulla materia succedutisi nel tempo, ma anche per ottenere un nuovo codice con solo alcune disposizioni generali e le prescrizioni comportamentali con relative sanzioni: un testo breve, comprensibile per tutti e non solo per gli addetti ai lavori, e sicuramente non meno efficace sotto il profilo della certezza del diritto e della tutela della sicurezza stradale. I principali interventi riguardano: la revisione della disciplina sanzionatoria, con specifiche misure di premialita' per comportamenti virtuosi e sconti sulle sanzioni in caso di pagamento delle stesse entro cinque giorni; inasprimento delle sanzioni per i recidivi e per comportamenti ritenuti particolarmente pericolosi; introduzione dell'istituto della patente a punti anche per i minori d'eta'; la previsione, che accoglie la richiesta dall'Associazione Vittime della Strada, di un coordinamento tra procedimento amministrativo e procedimento penale, al fine di evitare che le misure amministrative cautelari di sospensione della patente di guida perdano efficacia prima della definizione del procedimento penale; semplificazione burocratica nella presentazione dei ricorsi avverso le sanzioni amministrativi distinguendo chiaramente gli ambiti di competenza tra ricorsi amministrativi (dinanzi al Prefetto) e giurisdizionali (dinanzi al Giudice di Pace).

Il Ddl punta inoltre ad una maggiore tutela dei ciclisti e motociclisti, attraverso l'adozione di misure di tutela dell'utenza debole, anche con riguardo a sistemi di maggiore visibilita' notturna per i ciclisti; disposizioni riguardanti la circolazione dei veicoli sulla rete stradale ed autostradale in presenza di condizioni atmosferiche particolarmente proibitive, spesso causa di gravi disastri stradali e fenomeni di paralisi e congestione del traffico; progettazione e costruzione di strade piu' sicure con espressa previsione di una moderna segnaletica e la creazione di infrastrutture ed arredi finalizzati anche alla sicurezza degli utilizzatori a due ruote; introduzione di disposizioni atte a favorire l'istallazione e la diffusione di sistemi telematici applicati ai trasporti ai fini della sicurezza della circolazione e in un'ottica di semplificazione delle procedure di accertamento delle violazioni.

com-fch/sen/

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