mercoledì 22 febbraio | 02:45
pubblicato il 14/set/2015 13:39

Torna Floris con "diMartedì", si parte con Marino e Boldrini

Il conduttore: continuiamo con l'approfondimento di qualità

Torna Floris con "diMartedì", si parte con Marino e Boldrini

Roma, 14 set. (askanews) - Da domani torna "diMartedì" il programma di attualità e approfondimento di Giovanni Floris in onda su La7, ogni martedì in prima serata. Dopo la partenza incerta dello scorso anno, che ha visto però una costante crescita negli ascolti, fino a ottenere un 5% di share in 37 puntate come dato complessivo di stagione, arrivando a raddoppiare a giugno i dati d'inizio, la formula resta la stessa, almeno in partenza: dibattito con ospiti in studio, interviste, servizi di approfondimento e incursioni in luoghi particolari solitamente chiusi al pubblico. Quest'anno si inizia con una visita ai giardini del Quirinale. Ospiti della prima puntata, la presidente della Camera Laura Boldrini e il sindaco di Roma Ignazio Marino, si parlerà tra le altre cose di migranti e emergenze della Capitale, con l'immancabile copertina di Maurizio Crozza.

Floris secondo l'ad de La7, Marco Ghigliani, ha "acceso la serata del martedì". E' un "fondista" - ha detto alla presentazione della seconda stagione oggi a Roma - che grazie al lavoro della squadra ha messo a punto man mano il format, fino a raggiungere grandi risultati, dimostrando che in un sovraffollamento di talk show c'è spazio per chi lo fa senza ricorrere alla rissa, cercando il confronto e non lo scontro". Il giornalista-conduttore si è detto soddisfatto: "All'inizio mi sono spaventato, non era facile convincere il pubblico a spostarsi su un'altra rete. Pian piano abbiamo inventato un prodotto nuovo. Noi pensavamo di partire più forti, ma pensavamo di crescere molto meno. Non pensavo in un anno di crearmi uno spazio del 7% - ha aggiunto -. Adesso bisogna difenderlo, abbiamo tanti anni davanti, bisogna abituare il pubblico, capirlo, inventare cosa manca nel mercato dei talk, che è veramente ricco. Bisogna raffinarsi, lavorare sulla qualità".

Il suo contratto con La7 è pluriennale e non si escludono altri progetti, oltre a "diMartedì". Sul caso Bruno Vespa e i Casamonica a "Porta a Porta", Floris ha tagliato corto: "Penso che ogni giornalista sia libero di invitare chi vuole. Io la puntata l'avrei fatta diversa, ma la nostra è una trasmissione diversa". Infine, scherzando sui possibili ospiti internazionali di questa stagione, dopo aver avuto Marine Le Pen e Pierre Moscovici in studio, ha confessato: "Mi piacerebbe avere Angela Merkel e perché no, esageriamo, Barack Obama".

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Pd
Pd nomina commissione congresso, Emiliano si candida a primarie
Consip
Di Maio: Renzi vuoti il sacco su donazione da Alfredo Romeo
Pd
Pd, Prodi: la scissione è un suicidio, non posso rassegnarmi
Pd
Pd, Emiliano: non faccio a Renzi il favore della scissione
Altre sezioni
Salute e Benessere
Percorso rapido per emergenze al Fatebenefratelli Roma
Motori
Man lancia due iniziative per salute e sicurezza degli autisti
Enogastronomia
Peroni Senza Glutine sul podio del World Gluten Free Beer Award
Turismo
Lourdes, destinazione turistica a 360 gradi
Energia e Ambiente
Energia, nanosfere di silicio per finestre fotovoltaiche economiche
Moda
Il business della Moda porta a Milano 1,7 miliardi al mese
Scienza e Innovazione
Elicotteri italiani AW-139 in Pakistan, nuovo ordine per Leonardo
TechnoFun
Eutelsat a quota 1000 canali HD trasmessi su propria flotta
Sistema Trasporti
Il mondo in coda: strade sempre più trafficate, anche in Italia