sabato 21 gennaio | 16:37
pubblicato il 03/ott/2013 13:44

Tabacco: proposta modifica direttiva Ue a rischio bocciatura

(ASCA) - Bruxelles, 3 ott - La proposta di modifica della direttiva europea sul tabacco rischia di essere bocciata dall'Aula del Parlamento europeo, che votera' il provvedimento la settimana prossima in occasione della sessione plenaria di Strasburgo. Ppe, Eld ed Ecr hanno presentato emendamenti che rispondono alle richieste dell'industria del settore, S&D, Gue e Verdi restano invece a sostegno delle proposte di revisione della Commissione Ue.

Saranno dunque i liberali dell'Alde a determinare l'esito finale, ma le premesse non sono delle migliori. Fu proprio l'Alde a sostenere, il mese scorso, la proposta di rinvio del voto di Ppe ed Ecr, bollata come vittoria delle lobby dagli altri gruppi parlamentari. Le modifiche alla direttiva dovevano essere votata nella sessione di Strasburgo di settembre, e invece il voto si terra' la prossima settimana.

S&D, Verdi e Gue hanno denunciato il cambio di calendario come il tentativo delle lobby di annacquare il testo. Accuse che sembrano confermate dagli emendamenti di Ppe ed Ecr, dove si propone di non mettere al bando il commercio delle sigarette 'slim' (la Commissione propone lo stop delle vendite), si propongono deroghe al commercio delle sigarette aromatizzate, soprattutto quelle al mentolo, e addirittura - in altri casi - di non prevederne divieti di compra-vendita (la Commissione e' per lo stop alle vendite anche per le sigarette aromatizzate), e si propone di limitare al 50% della superficie delle confezioni di sigarette e tabacco i messaggi anti-fumo (nella proposta della Commissione e' il 75%). L'Alde, gruppo ritenuto ago della bilancia, su quest'ultimo punto propone un'estensione dei messaggi di dissuasione pari al 65% della superficie degli involucri, una sorta di compromesso tra le richieste dell'Ue e quelle dell'industria. Ppe ed Eld hanno presentato anche emendamenti - che il gruppo Ecr ha gia' dichiarato di voler votare - contro le restrizione sull'uso di additivi, e dei tre parametri di nicotina, condensato e monossido di carbonio (la Commissione prevede lo stop all'uso di additivi di ogni genere, compresi ammoniaca e polonio, e tetti per le tre sostanze solitamente indicate sulle confezioni).

bne/cam

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Pd
Prodi: alla sinistra serve un nuovo riformismo
Governo
Grasso: legislatura duri fino a 2018 per recuperare tempo perduto
M5s
Ue, Grillo: Alde? Si vergogni chi si è rimangiato la parola data
Fi
Fi: sostegno Berlusconi a Prodi? Accuse Salvini paradossali
Altre sezioni
Salute e Benessere
Asma e Bpco, 15% italiani soffre malattie respiratorie persistenti
Motori
John Lennon, all'asta la sua Mercedes-Benz 230SL Roadster
Enogastronomia
Formaggi, yogurt, mozzarelle: ora obbligatorio indicare l'origine dellatte
Turismo
Via in Uruguay i 40 giorni del carnevale, il più lungo del mondo
Energia e Ambiente
Pericolo estinzione per il 60% di tutte le specie di primati
Moda
Moda Parigi, l'eleganza rilassata dell'uomo Louis Vuitton
Scienza e Innovazione
Spazio: da Cassini primo piano per Dafni, piccola luna di Saturno
TechnoFun
Cyber attacchi, dal 2001 in Italia hackerati 12mila siti web
Sistema Trasporti
Confermato avvio lavori di interconnessione tra Brebemi e A4