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pubblicato il 26/mag/2014 19:19

Strage Georgofili: Grasso, cercare verita' fino ultimo soffio di vita

Strage Georgofili: Grasso, cercare verita' fino ultimo soffio di vita

(ASCA) - Roma, 26 mag 2014 - ''Dico spesso che per vincere la mafia non basta contrastare le sue attivita' criminali.

Bisogna rafforzare la democrazia e promuovere la legalita' come cultura, in ogni ambito. Questo richiede l'impegno di tutti, sia dei cittadini, sia di coloro che operano nella politica, nelle istituzioni, nei sindacati, nei movimenti, nelle associazioni di categoria. Richiede una reazione forte e decisa da parte della societa' civile, una coscienza della legalita' radicata e diffusa''. Lo ha detto il presidente del Senato, Pietro Grasso intervenendo alla cerimonia per il XXI anniversario della strage di via dei Georgofili a Firenze.

''Molti, troppi profili di quell'atroce disegno restano ancora oscuri - ha rimarcato la seconda carica dello Stato -.

Spesso la verita' storica e quella giudiziaria non si sovrappongono. Bisogna tuttavia insistere perche' gli eventi siano ricostruiti in tutte le loro implicazioni e sfaccettature. Dobbiamo avere il coraggio di guardare al nostro passato senza paura e senza omissioni, perche' un Paese che nasconde e teme la propria storia e' un Paese senza futuro''. ''Dobbiamo sempre tendere alla ricerca della verita' - sono ancora parole di Grasso -. Ancora oggi, dopo tanti anni e nonostante i segnali che possono essere letti come inviti a lasciar perdere, si sono riaperti casi che sembravano chiusi per sempre''. ''Ancora oggi abbiamo fame e sete di giustizia su quegli eccidi e su tutti i misteri non svelati - ha insistito Grasso -. Ancora oggi ci assalgono e ci tolgono il sonno intuizioni laceranti che attendono di divenire percorsi di verita'. Dopo 43 anni da magistrato e al termine di un percorso professionale tutto legato alla lotta alla mafia, ho pensato che spostarmi in politica potesse essere utile per contribuire a fare quelle riforme legislative che negli anni avevo sempre chiesto e non ottenuto. Per questo da presidente del Senato, sin dal discorso di insediamento, ho chiesto una commissione speciale di inchiesta su tutte le stragi irrisolte del nostro Paese, mafiose e terroristiche insieme, che possa finalmente fare chiarezza sugli aspetti oscuri della nostra Storia e rendere pubblici tutti quei documenti che possono dare ai cittadini elementi di riflessione e di conoscenza''. ''Il mio nuovo ruolo - ha concluso il presidente del Senato - non ha cambiato in nessun modo i principi in cui credo, che sono quelli di legalita', giustizia, ricerca della verita'. Chi, come me, e' sopravvissuto a tanti orrori non puo' dimenticare che le stesse mani macchiate di sangue oggi tessono trame in affari di soldi e di potere, e sente l'obbligo morale, oltre che istituzionale, di cercare la verita' fino all'ultimo soffio di vita''.

njb/mau

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