venerdì 24 febbraio | 16:00
pubblicato il 11/lug/2014 12:38

Stato-mafia: Grasso, mi attendevo citazione come persone offesa

(ASCA) - Palermo, 11 lug 2014 - ''Pensavo che potessi essere citato, oltre che come teste, anche come persona offesa, visto che qualcuno ha detto che ero uno di quelli a cui dare un 'colpetto' per ravvivare la fiamma della trattativa''. Lo ha detto il presidente del Senato, Pietro Grasso, rispondendo come teste al processo sulla trattativa Stato-mafia, in corso nell'aula bunker del carcere Ucciardone di Palermo.

''Alla fine del '92, come ha detto Brusca, abbandonata la pista politica si voleva colpire il sottoscritto per riavviare la trattativa - ha proseguito Grasso -. Credevo di essere citato come persona offesa. E' una piccola annotazione, perche' non mi sarei costituito come parte civile''.

Da qui la replica del procuratore capo di Palermo, Francesco Messineo: ''Non stiamo celebrando un processo per mancata strage - ha detto -, ma per attentato a corpo politico dello Stato''.

pol/tmn

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Sinistra
Scotto: nuova forza di sinistra con ex Pd, con noi 17 ex Si
Ncd
Alfano: i moderati tornino uniti contro il populismo
Governo
Guerini: assurdo legare data primarie Pd a elezioni politiche
Pd
Nel Pd braccio di ferro su data primarie, Orlando in campo
Altre sezioni
Salute e Benessere
Tribunale malato: per 1 medico su 3 troppo poco tempo per paziente
Motori
L'agricoltura del futuro: Case IH presenta il trattore autonomo
Enogastronomia
Ricerca Gfk: l'identikit dei nuovi consumatori al supermercato
Turismo
Boom degli affitti brevi in ambito turistico e non solo (+30%)
Energia e Ambiente
Progetto Life-Nereide:asfalto silenzioso da materiale riciclato
Moda
A Londra apre una mostra su Lady Diana, icona della moda
Scienza e Innovazione
Esa, Vega: nel 2018 opportunità di volo per minisatelliti multipli
TechnoFun
Google crea strumento intelligenza artificiale anti-trolls
Sistema Trasporti
Da UNRAE protocollo costruttori-scuole per formare autisti hi-tech