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pubblicato il 04/dic/2014 12:29

Sondaggio Demopolis: Lega terzo partito al 13%, superata Fi

Barometro politico: Pd al 38%, M5S al 17%, Forza Italia al 12,5%

Sondaggio Demopolis: Lega terzo partito al 13%, superata Fi

Roma, 4 dic. (askanews) - Se si votasse oggi per la Camera dei Deputati, il Partito Democratico otterrebbe il 38%, distanziando di oltre venti punti il Movimento 5 Stelle, posizionato al 17%. Cresce ulteriormente la Lega che, con il 13%, sarebbe per la prima volta terzo partito del Paese a livello nazionale. Si consolida la crisi di consenso per Forza Italia, ferma al 12,5%. È quanto emerge dai dati del Barometro Politico di dicembre dell'Istituto Demopolis. Più distanti appaiono le altre liste: al 4,3% NCD di Alfano con UDC, al 3,8% Sel, al 3,5% Fratelli d'Italia-AN: tutte a "rischio soglia" con l'Italicum. Sotto il 2% gli altri partiti minori.

Interessante appare l'analisi del trend elettorale delle più importanti forze politiche negli ultimi nove mesi, dalla nascita del Governo Renzi ad oggi, realizzata per il programma Otto e Mezzo.

"Il PD - afferma il direttore dell'Istituto Demopolis Pietro Vento - passa dal 30% del febbraio scorso al 41% delle Europee, al 40% di settembre sino al 38% odierno. Registra un calo di consensi il Movimento 5 Stelle di Grillo, che in febbraio poteva contare sul 23%: fortemente penalizzato da una forte propensione all'astensione dei suoi elettori, si attesta oggi al 17%. I primi nove mesi di Governo Renzi vedono mutare, in modo significativo, gli equilibri all'interno del Centro Destra. Forza Italia perde oltre dieci punti, passando dal 23% di febbraio al 12,5% odierno, il punto più basso della sua storia. Nello stesso periodo - conclude Pietro Vento - Demopolis registra una crescita della Lega che passa dal 3,8% del febbraio scorso al 13% odierno, superando per la prima volta, sia pur di mezzo punto, il partito di Silvio Berlusconi a livello nazionale".

Su 100 elettori stimati oggi per la Lega - circa 3 milioni e 800 mila - 37 avevano già votato il partito alle Politiche del 2013, 18 avevano optato per il M5S, 10 si erano astenuti. Ma il flusso in ingresso più rilevante, 28 su 100, proviene da quanti avevano votato il PDL.

"Salvini - spiega il direttore di Demopolis Pietro Vento - recupera segmenti dell'elettorato storico della Lega che si era rifugiato nell'astensione o aveva scelto Grillo alle Politiche del 2013. Ma intercetta soprattutto il malumore di un elettorato di Destra deluso ed in cerca di rappresentanza, con riflessi sorprendenti sul peso del Lega nelle diverse aree del Paese".

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