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pubblicato il 19/ott/2013 11:10

Sociale/Senato: avviato l'esame di DDL su amnistia e indulto

(ASCA) - Roma, 19 ott - La Commissione Giustizia ha avviato l'esame dei ddl 20 e 21 in materia di amnistia e indulto, con la relazione illustrativa dei senatori Falanga e Ginetti. In particolare quest'ultima ha ricordato il messaggio inviato lo scorso 8 ottobre al Parlamento dal Presidente della Repubblica per ribadire l'emergenza del sovraffollamento carcerario ''fa dell'Italia un'anomalia nel panorama europeo ponendolo tra i paesi piu' arretrati in materia di espiazione della pena. La gravita' dello stato del sistema penitenziario italiano- ha aggiunto - e' testimoniata in primo luogo dalle inascoltate raccomandazioni della Comunita' europea e dalle ripetute condanne della Corte europea dei diritti dell'uomo che ha perfino dato all'Italia un termine per mettersi in regola con gli standard minimi di un paese civile, superato il quale dovra' dotarsi di un sistema per garantire un risarcimento contro quella che e' una vera e propria violazione dei diritti umani. La relatrice ha anche messo in luce la recente sentenza della Corte costituzionale che - pur ritenendo inammissibili le questioni sollevate dai Tribunali di Milano e Venezia dirette a consentire alla magistratura di sorveglianza di adottare il rinvio dell'esecuzione della pena anche nel caso in cui le il giudice ritenga che, a causa del sovraffollamento carcerario, la pena si svolgerebbe in condizioni inumane - ha pero' affermato che il legislatore e' obbligato a porre rimedio a tale problema nel piu' breve tempo possibile. In caso di perdurante inerzia legislativa, la Corte - ha aggiunto - potrebbe adottare decisioni dirette a far cessare l'esecuzione della pena laddove essa sia resa in condizioni contrarie al senso di umanita'. Il messaggio del Presidente della Repubblica indica una serie di interventi che il Parlamento e il Governo dovrebbero rapidamente realizzare, provvedimenti diretti a depenalizzare e perseguire con sanzioni amministrative un gran numero di fattispecie penali di ridotta offensivita', e nell'immaginare sanzioni, anche di carattere detentivo, alternative alla reclusione in carcere. Rispetto a questi interventi legislativi in itinere, come pure a quelli in materia di strutture carcerarie, l'amnistia e l'indulto - ha concluso - si configurano come interventi di natura assolutamente emergenziale e straordinaria, la cui giustificazione risiede nel fatto che sono gli unici praticabili nell'immediato. Il confronto proseguira' la prossima settimana.

crp/gc/ss

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