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pubblicato il 10/mag/2014 11:22

Sociale/Senato: a Roma 30mila famiglie bisognose di alloggi popolari

(ASCA) - Roma, 10 mag 2014 - Nella capitale sono circa 30.000 i nuclei familiari bisognosi di alloggio popolare, con un incremento ogni anno di circa 4.000 famiglie. Si sta scontando l'assenza di una seria politica abitativa a Roma negli ultimi decenni in un contesto economico e sociale sempre piu' difficile. Il Comune sta cercando di riavviare un piano di costruzione di alloggi popolari e di operare nella maniera piu' trasparente, rafforzando gli uffici che si occupano di esaminare le domande e coinvolgendo la guardia di finanza nel controllo del reddito effettivo degli assegnatari degli alloggi. A fare il punto e' stato l'assessore alle politiche abitative e della casa del Comune di Roma Daniele Ozzimo ascoltato l'8 maggio dalla Commissione straordinaria per la tutela e la promozione dei diritti umani nell'ambito dell'indagine conoscitiva sui livelli e i meccanismi di tutela dei diritti umani, vigenti in Italia e nella realta' internazionale, con particolare riferimento all'emergenza abitativa e ai rom. La Regione e il Governo - ha detto l'assessore - hanno recentemente stanziato delle risorse per l'edilizia popolare e questo e' un buon segno, nonostante si parli di cifre insufficienti a soddisfare le necessita' attuali. Per quanto riguarda le comunita' rom, ha sottolineato come siano pochissime le domande presentate in seguito all'ultimo bando da famiglie rom, a conferma della necessita' di operare con piu' incisivita' verso una effettiva inclusione sociale.

Ozzimo si e' soffermato sulle modalita' di assegnazione degli alloggi popolari a Roma che prevedono precisi requisiti per l'accesso; le domande vengono valutate da una commissione che forma la graduatoria. Il bando pubblicato dal comune di Roma nel 2000 e' rimasto in vigore fino alla chiusura della relativa graduatoria nel 2009 e il 31 dicembre 2012 il Comune di Roma ha pubblicato un nuovo bando per le case popolari.

L'esame delle domande procede molto lentamente poiche' sono state presentate solo in forma cartacea. Questo ritardo provoca notevoli disagi tenuto conto della grave situazione di crisi sociale che investe la citta' di Roma e dell'altissimo numero di persone bisognose di alloggi popolari.

lcp/sam/ss

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