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pubblicato il 26/ago/2013 14:46

Siria: Procaccini (Pdci), no alla guerra. Governo rispetti Costituzione

(ASCA) - Roma, 26 ago - ''Ancora una volta i venti di guerra soffiano forti, ancora una volta la macchina delle menzogne e degli inganni si e' messa in azione (questa volta con l'accusa di fantomatiche armi chimiche). Come nei Balcani, in Iraq e in Libia ieri, oggi sotto attacco e' la Siria, colpevole di non volersi piegare ai voleri delle potenze imperialiste''. Lo ha affermato in una nota il segretario nazionale del Pdci, Cesare Procaccini.

''Un attacco militare alla sovranita' della Siria - continua il leader dei Comunisti Italiani - sembra imminente e il governo italiano non fa nulla per sottrarsi a questo ennesimo atto di guerra, in spregio ai dettami della nostra Costituzione. I Comunisti italiani - conclude il segretario del Pdci - sono mobilitati fermamente contro la guerra e si opporranno a qualsivoglia atto di aggressione verso Damasco.

Il Pdci chiede al governo di rispettare l'articolo 11 della Costituzione, che afferma che l'Italia ripudia la guerra''.

com-brm/mau

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