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pubblicato il 11/set/2013 16:57

Siria: Ashton, non intervenire militarmente non e' essere passivi

(ASCA) - Bruxelles, 11 set - ''Non rispondere militarmente alla crisi siriana non significa essere passivi''. Lo afferma l'Alto rappresentante per la Politica estera e di sicurezza dell'Ue, Catherine Ashton, nel corso dell'audizione nell'Aula del Parlamento europeo. Come spiega, ''abbiamo gia' fornito 1,3 miliardi di euro come Ue, e sono lieta e orgogliosa che tutti noi insieme siamo il principale donatore internazionale''. Quello menzionato e' un esempio dell'attivita' internazionale, ma ''ma occorre fare di piu''' perche', continua Ashton, nell'immediato ''e' estremamente importante che si continuino a trovare modi per mettere a disposizione piu' risorse ai profughi e ai cittadini siriani, ma anche mezzi per rendere disponibili queste risorse'', mentre in prospettiva ''dobbiamo essere pronti per la ricostruzione''. Tutto questo, ribadisce, indica che ''il mancato intervento militare non e' passivita'''. Inoltre, aggiunge ancora, ''i cittadini siriani vogliono uscire da questa guerra, e vogliono farlo in maniera pacifica''.

bne/mau

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