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pubblicato il 08/ago/2013 17:17

Sicurezza: in Dl novita' in materia di rapine e furto identita'

(ASCA) - Roma, 8 ago - All'interno del decreto varato oggi dal Consiglio dei Ministri contenente le nuove disposizione per il contrasto della violenza contro le donne, sono state inserite alcune norme in materia di sicurezza. In particolare la seconda linea direttrice del decreto si occupa di misure urgenti volte ad innalzare il livello di sicurezza. Per questo sono state varate norme che e cosi' si e' provveduto a varare norme che: accelerano la realizzazione degli interventi per il ''PON Sicurezza''; sbloccano risorse per finanziare il pagamento degli straordinari a Poliziotti e Carabinieri; recuperano risorse per lo svolgimento dei servizi di Polizia stradale; recuperano 231 milioni di euro alle casse del Ministero dell'Interno. Per quanto riguarda il contrasto alle rapine, si e' stabilito di inasprire le pene se il fatto e' commesso: a danno di persone ultrasessantacinquenni; in presenza di un minore; oltre che in abitazione, anche negli altri luoghi di cosiddetta ''minorata difesa''.

Nuove norme anche per quanto riguarda una maggiore flessibilita' dell'impiego del contingente di 1.250 appartenenti alle Forze armate nel controllo del territorio stabilendo che questo possa essere impiegato anche per compiti diversi dai servizi di perlustrazione e pattugliamento. Pene piu' severe anche per quanto riguarda le manifestazioni delittuose come, il furto di componenti metalliche e di altri materiali pregiati (ad esempio in rame) sottratti ad impianti ed infrastrutture designati all'erogazione di energia elettrica e di altri servizi pubblici tra cui quello di trasporto e telecomunicazioni. In relazione a tale specifica ipotesi di furto, viene introdotta una specifica circostanza aggravante che prevede pene da tre a dieci anni di reclusione. Inasprite le pene anche per il delitto di ricettazione se il fatto si riferisce a denaro o cose provenienti da rapina aggravata, estorsione. Per i casi sopra descritti e' previsto anche l'arresto obbligatorio in flagranza di reato.

Infine il Consiglio ha provveduto a rendere piu' efficace il contrasto al preoccupante e crescente fenomeno del cosiddetto furto di identita' digitale, attraverso il quale vengono commesse frodi informatiche. In questi casi viene previsto un innalzamento della pena edittale e la procedibilita' d'ufficio per il delitto di frode informatica.

Infine una norma consente di utilizzare ancora per tre anni lo strumento dell'arresto differito di violenti in occasione di manifestazioni sportive. Una norma che, fino ad ora, non solo ha diminuito gli eventi in cui vi sono state vittime di tali fenomeni (-29,3%) ma ha visto anche un significativo incremento del numero degli autori di episodi di violenza denunciati (+44%) e arrestati (+30%).

brm/mar/rl

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