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pubblicato il 28/gen/2013 12:05

Shoah: Pacifici, no ad assoluzione del fascismo

Shoah: Pacifici, no ad assoluzione del fascismo

(ASCA) - Roma, 28 gen - ''Il rischio di frasi come queste e' che possa passare una sorta di assoluzione del fascismo: non vogliamo che questo avvenga soprattutto nel momento in cui si sta facendo uno sforzo nel Paese, per ricordare cosa e' stato, il fascismo''. Lo ha dichiarato il Presidente della comunita' ebraica di Roma Riccardo Pacifici, questa mattina ai microfoni di Radio Citta' Futura, a seguito delle polemiche dopo le dichiarazioni di ieri dell'ex Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. Pacifici e' andato oltre, spiegando che molto ancora c'e' da dire sul Ventennio e che un mea culpa lo deve fare anche la comunita' ebraica: ''Anche gli ebrei italiani sostennero e finanziarono la marcia su Roma'' ha tenuto a ricordare il Presidente della comunita' ebraica di Roma ''perche' molte delle comunita' erano dirette, forse inevitabilmente, da consigli delle comunita' che erano fascisti''. ''Proprio per questo - ha spiegato - i provvedimenti delle leggi razziste del '38 'vennero accolte' tra gli ebrei italiani paradossalmente piu' come un tradimento che come come una discriminazione: credo che la comunita' ebraica abbia il dovere di raccontare anche questo, quantomeno per onesta' intellettuale''.

Pacifici ha poi ribadito quanto detto al quotidiano La Stampa, pur riscontrando gli sforzi da parte dell'ex Presidente del Consiglio Berlusconi nel portare avanti le ragioni dello Stato di Israele e la condanna del terrorismo, precisando: ''Cio' non toglie che un argomento puo' essere slegato dall'altro, ma non siamo disponibili a svendere le nostre ragioni sull'antifascismo a vantaggio delle ragioni dello Stato di Israele''. E una nota polemica anche a sinistra: ''Ci farebbe piacere sentire dalle stesse persone che ieri hanno giustamente condannato il Presidente Silvio Berlusconi, lo stesso tipo di condanne nei confronti di un leader di Stato che e' il paladino in tutto il mondo delle tesi negazioniste della Shoah, Ahmadinejad'' ha detto Pacifici, lanciando l'allarme per il pericolo che incombe oggi sulle teste di sette milioni di israeliani: ''Quello della minaccia nucleare iraniana''. Apprezzamenti invece per il leader di Rivoluzione civile Ingroia ''che ha giustamente richiamato l'attenzione per rilanciare il progetto dell'introduzione in Italia di reato di negazionismo'' ha infine concluso Pacifici.

com-dab/

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