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pubblicato il 27/ago/2014 14:22

Sereni: Ue sia protagonista dialogo su tutti fronti guerra aperti

(ASCA) - Roma, 27 ago 2014 - "Vorremmo che gli spiragli che si sono aperti in queste ore in Medio Oriente e sulla crisi ucraina fossero davvero segnali di progressi indirizzati alla fine delle violenze e alla costruzione di tregue stabili, per ridare voce alla politica e alla diplomazia e far tacere le armi". E' quanto dichiara la vicepresidente della Camera, Marina Sereni.

"La notte trascorsa senza lancio di razzi e senza raid a Gaza ci dice che, fin qui, il cessate il fuoco permanente proposto dall'Egitto e sostenuto dall'Europa regge. E' positivo anche che Putin e Poroshenko - sottolinea - annuncino di voler riprendere il confronto. Ma la fragilita' di questi segnali non deve essere sottovalutata, gli ostacoli per la pace sono ancora enormi non soltanto tra Israele e Palestina e tra Russia e Ucraina, ma anche per tutti i fronti aperti e per la minaccia del terrorismo senza confini".

(Segue) Pol/Bac

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