martedì 21 febbraio | 00:35
pubblicato il 29/ott/2013 17:07

Sentenza su Berlusconi, "Frode aggravata da ruolo politico"

Le motivazioni della Corte d'Appello di Milano

Sentenza su Berlusconi, "Frode aggravata da ruolo politico"

Milano (askanews) - Il ruolo politico di Silvio Berlusconi è un'aggravante per la frode fiscale per la quale il Cavaliere è stato condannato in via definitiva in relazione al processo sui diritti tv di Mediaset. E' quanto scrivono i giudici della Corte d'Appello di Milano, che pertanto scrivono nelle motivazioni della loro sentenza che i due anni di interdizione dai pubblici uffici comminati a Berlusconi sono da intendersi come il massimo contestabile all'ex premier dopo la decisione della corte di Cassazione di confermare la condanna penale a 4 anni di reclusione, ma di chiedere una revisione della lunghezza del periodo di interdizione dai pubblici uffici. "Il ruolo pubblicamente assunto dall'imputato - aggiungono i magistrati - non più e non solo come uno dei principali imprenditori incidenti sull'economia italiana, ma anche e soprattutto come uomo politico, aggrava la valutazione della sua condotta".

Gli articoli più letti
M5s
Vertici M5s a Roma, possibile incontro Grillo-Raggi in Campidoglio
Pd
Enrico Letta: Pd non può finire così, attonito da cupio dissolvi
Elezioni
Blog Grillo: pazienza italiani ha un limite, lasciateci votare
Pd
Ultime ore per arginare la scissione nel Pd, occhi su Emiliano
Altre sezioni
Salute e Benessere
Ordini Medici: pubblicità sanitaria selvaggia è allarme sociale
Motori
BMW presenta la nuova Serie 5 berlina
Enogastronomia
Verona Fiere, Evoo Days, al via il primo forum per filiera olio
Turismo
Turismo, Alpitour amplia la rete su Andalusia e Costa del Sol
Energia e Ambiente
Premio ai Vigili del fuoco per i voli su Amatrice e Rigopiano
Moda
Moda New York, la donna bon ton secondo Carolina Herrera
Scienza e Innovazione
Onde gravitazionali, inaugurato a Cascina l'Advanced Virgo
TechnoFun
Eutelsat a quota 1000 canali HD trasmessi su propria flotta
Sistema Trasporti
Ibar, Usa e Cina ancora al top per i voli dall'Italia