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pubblicato il 06/apr/2011 21:39

Senato/ Tedesco ascoltato in Giunta: Non scappo dal processo

"Strana differenza valutazione fra inchiesta su me e su Vendola"

Senato/ Tedesco ascoltato in Giunta: Non scappo dal processo

Roma, 6 apr. (askanews) - Il senatore Alberto Tedesco non "scappa dal processo, anzi - ha detto - lo invoco, e per questo chiederò all'Aula di votare a favore del mio arresto". Al termnine della breve audizione che lo ha visto confrontarsi per la terza volta con la giunta per le immunità di Palazzo Madama, il senatore del Pd ha risposto così ai cronisti che gli hanno chiesto lumi su quanto sta avvenendo di fronte alla giunta che deve decidere quale proposta formulare sulla richiesta di arresto firmata dal Gip di Bari. Sulle malversazioni nella sanità pugliese ai tempi in cui egli stesso rivestiva la carica di assessore regionale alla materia, ribadisce a più riprese Tedesco ci sono state due inchieste: "una - ha sottolineato- si è conclusa con l'archiviazione, l'altra con la richiesta di custodia cautelare ai miei danni. Stessi pm e stessi fatti, ma che hanno portato a valutazioni ed esiti diametralemnte opposti". Le inchieste a cui si riferisce Tedesco sono quella in cui era coindagato insieme a Nichi Vendola, l'altra invece quella sgfociata con la richiesta di arresto firmata dal Gip di Bari. "Io dico che hanno fatto bene ad archiviare la posizione di Vendola - ha insistito Tedesco - ma penso che i magistrati avrebbero docuto essere conseguenti anche con me". Poi le considerazioni di carattere più politiche. "Il Pd - ha spiegato - fa bene a non voler votare la relazione di Balboni, perchè se si esclude il fumus persecutionis e si entra nel merito della questione", non tocca al Senato giudicare, ma alla magistratura. Quindi, secondo Tedesco, i documenti presentati oggi in audizione servono a "dimostrare che questa inchiesta è stata condotta in maniera oggettivamente persecutoria nei miei confronti". I lavori della Giunta andranno avanti e in serata dovrebbe arrivare la decisione finale dei senatori. Forse per questo, a chi gli ha chiesto come finirà questa vicenda, Tedesco ha rispostoo soltanto con un laconico "non sono un frate indovino".

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