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pubblicato il 12/apr/2013 12:06

Senato: Grasso, mettere in agenda diritti umani, basta violazioni

Senato: Grasso, mettere in agenda diritti umani, basta violazioni

(ASCA) - Roma, 12 apr - ''Da tempo ormai il Senato e' impegnato a favorire la tutela e la promozione dei diritti umani. E' mio auspicio che le assemblee parlamentari tornino a mettere presto nelle proprie agende il tema dei diritti umani, della loro violazione, del loro riconoscimento sotto ogni latitudine''. Lo ha affermato il presidente del Senato Pietro Grasso nel suo intervento in Aula in occasione della seduta straordinaria dedicata al tema dei diritti umani, con il ministro dell'Istruzione Alessandro Profumo e la partecipazione di 250 studenti di dieci istituti superiori, che hanno approfondito quanto contenuto nella Dichiarazione Universale del 10 dicembre 1948.

Grasso dice che essere Testimoni dei diritti ''significa proporre un modello di cittadinanza aperto e responsabile, ispirato ai valori della solidarieta', dell'accoglienza, del riconoscimento dell'altro. Parlando di autodeterminazione della persona e dei popoli, di diritto all'istruzione e alla pace, di sviluppo della personalita', persino di riposo e di svago, vi siete calati nella concretezza della vita di ciascuno di voi e di quanti hanno sofferto e soffrono tuttora la negazione dei piu' elementari diritti enunciati nella Dichiarazione''.

Nel suo intervento in Aula la seconda carica dello Stato ricorda: ''Nella mia esperienza di magistrato ho imparato che la lotta contro ogni tipo di illegalita' non puo' limitarsi all'uso di mezzi repressivi, pur necessari.

L'illegalita', la malavita, le forme piu' diverse e piu' violente di criminalita' organizzata fioriscono laddove la dignita' della persona viene negata e umiliata. Nel momento in cui la liberazione dal bisogno viene frustrata, la rivendicazione di diritti si perverte nella richiesta servile di favori. Lo spirito di fratellanza viene sostituito dall'appartenenza al gruppo chiuso, alla cosca. Il gregarismo diventa il modello di comportamento del cittadino umiliato''.

Di qui l'invito ai ragazzi: ''Non smettete mai di testimoniare la Dichiarazione universale dei diritti umani.

Non lasciatevi mai convincere che i diritti sono cosa lontana dalle vostre vite, dai vostri progetti, dalle vostre speranze. I diritti ci sono dati dalla nascita. Spetta a ciascuno di noi, a ciascuno di voi difenderli e farli crescere giorno per giorno''.

com-ceg/sam/bra

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