lunedì 23 gennaio | 16:46
pubblicato il 30/lug/2015 17:11

Senato avanti (piano) su Unioni Civili,verso rinvio a settembre

Palma: "confronto sempre più difficile". Ancora un round in commissione

Senato avanti (piano) su Unioni Civili,verso rinvio a settembre

Roma, 30 lug. (askanews) - "Oggi la strada del confronto e del dibattito è stata resa ancora più difficile. La vedo male. Poi chissà...". Laconico e graffiante, il presidente della commissione Giustizia del Senato, Francesco Nitto Palma, archivia con queste parole la seduta odierna di lavoro sul ddl sulle unioni civili e offre una lettura critica dello stato delle cose. "Se nel pomeriggio si è riusciti soltanto a bocciare un odg con 8 voti a favore, 3 contrari e i restanti astenuti, soprattutto Pd e M5S che c'è da dire?. Andiamo avanti domani, ma non vedo alcuna forma di avvicinamento tra le parti".

Una situazione confermata dalle prese di posizione dei senatori dei vari schieramenti. Giuseppe Lumia del Pd osserva che "quello che conta ora è che il lavoro in commissione procede". Ma poi aggiunge: "Noi siamo sempre pronti al dialogo e al confronto e finchè c'è spazio in commissione andiamo avanti, ma non si costruisce l'intesa con l'ostruzionismo". Il senatore Pd, Sergio Lo Giudice rimarca: "Ncd e il centrodestra hanno iniziato a chiedere il voto per parti separate degli odg, per allungare il tempo delle votazioni. Così non si va da nessuna parte. Serve un accordo politico. Personalmente credo che ci siano tutte le condizioni per un ok del Senato entro il 15 ottobre e il via libera al provvedimento entro l'anno, come nei programmi. Ma o si va avanti, sia pure un po' alla volta, o si va avanti fissando una data in cui arrivare in aula con o senza il relatore. Altre strade non sono date". D'altra parte il calendario del Senato pre vacanze è chiaro: senza approvazione del testo in commissione la nuova legge in aula la prossima settimana, ultima prima della pausa estiva, non può andare.

Su questo il senatore Ncd, Carlo Giovanardi è assolutamente tranchant. Pure lui è "pronto a siglare l'accordo in 10 minuti se ci si impegna a restare rigorosamente nei confini della costituzione". "Ma qui nessuno ha l'anello al naso ed è evidente che si tenta di rendere legale con questo provvedimento il matrimonio omosessuale, l'utero in affitto..." ha aggiunto. Per concludere, molto politicamente, con una semplice considerazione: se il ddl dovesse andare in aula senza il relatore e venisse "approvato con i voti del Movimento 5 stelle, io non appoggio più questo governo, non voto più la fiducia a Renzi".

"Secondo me - prosegue Giovanaerdi - altri parlamentari la pensano come me. Di certo l'80% del Paese, come emerge chiaramente da molteplici sondaggi, la pensa come me. Secondo me il governo, su questo piano, rischia".

Insomma la commissione si riunirà domani alle 14 per proseguire i lavori, ma il clima non sembra rasserenarsi. Soprattutto non si ravvisano azioni politiche in atto e tutto lascia pensare che rimandare il prosieguo dell'esame a dopo l'estate faccia comodo un po' a tutte le parti.

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Conti pubblici
Berlusconi: nuova manovra? Rimasti conti da pagare di Renzi
Pd
Pd nega tensione Renzi-Gentiloni su Agcom:non c'è inciucio con Fi
Usa
Gentiloni: Trump? Collaboreremo ma abbiamo i nostri valori
Pd
Emiliano: se qualcuno apre il congresso mi candido segretario Pd
Altre sezioni
Salute e Benessere
Digital Magics cede partecipazione in ProfumeriaWeb a Free Bird
Motori
John Lennon, all'asta la sua Mercedes-Benz 230SL Roadster
Enogastronomia
Tutti a Montefalco per l'Anteprima Sagrantino
Turismo
Alla scoperta di Piacenza con Sorgentedelvino Live
Energia e Ambiente
Pericolo estinzione per il 60% di tutte le specie di primati
Moda
Moda Parigi, l'eleganza rilassata dell'uomo Louis Vuitton
Scienza e Innovazione
Sugli sci trainati dal drone: arriva il droneboarding
TechnoFun
Cyber attacchi, dal 2001 in Italia hackerati 12mila siti web
Sistema Trasporti
Confermato avvio lavori di interconnessione tra Brebemi e A4