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pubblicato il 09/giu/2014 12:00

Seggi chiusi anche in Sicilia. L'affluenza cala: 40,24%

Solo Caltanissetta unico capoluogo in cui si vota per il sindaco

Seggi chiusi anche in Sicilia. L'affluenza cala: 40,24%

Palermo, 9 giu. (askanews) - Si sono chiusi alle 15 di oggi i seggi negli otto centri siciliani chiamati al turno di ballottaggio per il rinnovo delle amministrazioni Comunali. A differenza del resto d'Italia, dove si è votato solo ieri, in Sicilia le consultazioni si sono svolte anche oggi, a cominciare dalle 7. I dati relativi all'affluenza, diffusi dal sito della Regione Siciliana, parlano di un ulteriore drastico calo, con appena il 40,24% di votanti che si è recato alle urne. Due settimane fa aveva votato il 68,11% degli aventi diritto. Il calo dunque è stato del 27,87%. Tra i comuni chiamati al voto, solo Caltanissetta era l'unico capoluogo di provincia. Nel capoluogo nisseno la sfida è tra il candidato di Pd, Udc, Polo Civico Giovanni Ruvolo, che due settimane fa ottenne il 46,3% delle preferenze, e Michele Giarratana, sostenuto da tre liste civiche, che al primo turno si fermò al 15,1%. In provincia di Palermo, a Bagheria, la sfida vede contrapposti il candidato del Pd, Daniele Nicola Vella (23,2%), e Patrizio Cinque (24,9%) del Movimento Cinque Stelle. Sempre nel Palermitano, a Termini Imerese, il sindaco uscente di centrosinistra Salvatore Burrafato, che al primo turno per un soffio non ottenne la conferma, con il 47% delle preferenze, se la vedrà con Agostino Muscato, che due settimane fa ottenne il 31%. Nel Trapanese, a Mazara del Vallo, la sfida è tra il sindaco uscente Nicolò Cristaldi (32,1%) e Vito Torrente (20,2%). In provincia di Siracusa, a Pachino, l'esponente dell'Udc Andrea Ferrara, che due settimane fa prese il 16,4%, sfiderà il candidato del Pd Roberto Bruno (27,7%). A San Cataldo, nel Nisseno, gli elettori dovranno scegliere fra Giuseppe Scarantino (24,2%) e Giampiero Moddafari (33,3%). Ad Acireale, comune in provincia di Catania, la sfida è fra Roberto Barbagallo (33,5%) ed il candidato di Forza Italia, Michele Di Re (24,2%). Infine, a Monreale, il democratico Pietro Capizzi (45,1%) sfida Alberto Arcidiacono (24,5%) sostenuto da Udc, Forza Italia e liste civiche.

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