lunedì 20 febbraio | 23:35
pubblicato il 09/set/2013 16:23

Scuola: Zanda, cultura e istruzione settori chiave per rilancio Paese

Scuola: Zanda, cultura e istruzione settori chiave per rilancio Paese

(ASCA) - Roma, 9 set - ''Le risorse destinate alla scuola con il provvedimento oggi approvato dal governo Letta sono fondamentali per la crescita del Paese e per elevarne le capacita' competitive''. Lo afferma il presidente dei senatori del Pd, Luigi Zanda, in merito al provvedimento approvato oggi dal Consiglio dei Ministri. ''Investire nell'istruzione e nella cultura significa pensare al futuro del nostro Paese e riparare ai tagli subiti negli ultimi decenni'', aggiunge Zanda. ''Gli investimenti in istruzione, universita' e cultura dovrebbero essere la cifra in tutti i governi del nostro Paese. In passato purtroppo non e' stato cosi'. Il governo Letta, invece, con il provvedimento approvato oggi e con il Dl cultura approvato lo scorso agosto che destina fondi a siti, musei, fondazioni liriche, cinema e mercato musicale, dimostra con i fatti di voler finalmente invertire la rotta'', conclude Zanda. com/vlm

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
M5s
Vertici M5s a Roma, possibile incontro Grillo-Raggi in Campidoglio
Elezioni
Blog Grillo: pazienza italiani ha un limite, lasciateci votare
Pd
Enrico Letta: Pd non può finire così, attonito da cupio dissolvi
Pd
Ultime ore per arginare la scissione nel Pd, occhi su Emiliano
Altre sezioni
Salute e Benessere
Ordini Medici: pubblicità sanitaria selvaggia è allarme sociale
Motori
BMW presenta la nuova Serie 5 berlina
Enogastronomia
Verona Fiere, Evoo Days, al via il primo forum per filiera olio
Turismo
Turismo, Alpitour amplia la rete su Andalusia e Costa del Sol
Energia e Ambiente
Premio ai Vigili del fuoco per i voli su Amatrice e Rigopiano
Moda
Moda New York, la donna bon ton secondo Carolina Herrera
Scienza e Innovazione
Onde gravitazionali, inaugurato a Cascina l'Advanced Virgo
TechnoFun
Eutelsat a quota 1000 canali HD trasmessi su propria flotta
Sistema Trasporti
Ibar, Usa e Cina ancora al top per i voli dall'Italia