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pubblicato il 15/mag/2015 09:07

Scuola, Renzi: preside non chiama chi vuole ad insegnare

"Modificati due punti, fatti passi avanti"

Scuola, Renzi: preside non chiama chi vuole ad insegnare

Roma, 15 mag. (askanews) - "Non è che il preside chiama chi vuole ad insegnare: sceglie in modo trasparente con un colloquio e all'interno dell'albo dei professori". Lo ha detto il premier Matteo Renzi rispondendo, durante l'intervista a Radio anch'io su Rai Radio1, a una domanda sui "superpoteri" dei presidi nella riforma della scuola. Inoltre il premier ha ricordato che sugli altri due punti che riguardano le funzioni del preside "abbiamo fatto modifiche e ci sono stati passi avanti": "la valutazione dei docenti non spetta al singolo preside ma a un nucleo tecnico - ha concluso -, inoltre il piano dell'offerta formativa deve essere approvato dal Consiglio di istituto".

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