venerdì 20 gennaio | 17:16
pubblicato il 26/ago/2014 13:24

Scuola: Rampelli (FdI-An), indispensabile superamento supplenze

(ASCA) - Roma, 26 ago 2014 - ''Il superamento delle supplenze annunciato dal ministro Giannini e' un atto indispensabile per garantire la continuita' didattica per gli studenti.

Meglio tardi che mai''. E' quanto ha dichiarato in una nota il capogruppo di FdI-An alla Camera, Fabio Rampelli. ''Attraverso un meccanismo diabolico - ha aggiunto - fino a oggi la domanda non s'incontrava mai con l'offerta, nonostante i dirigenti scolastici sappiano perfettamente quali siano le cattedre scoperte, per un imprescrutabile sistema, il meccanismo di reclutamento degli insegnanti arriva ad anno scolastico iniziato. Come per questa stagione, tanto che non si capisce perche' non di sia agito 6 mesi fa''. ''Altra criticita' da eliminare - ha osservato il capogruppo - e' il reclutamento di insegnanti da regione diversa che costringe i docenti a un pendolarismo che si ripercuote sulle classi. Sarebbe ora di chiamare docenti dello stesso territorio per contenere pendolarismo e disagi conseguenti''.

''Altra emergenza su cui ci auguriamo non si facciano passare altri 10 anni per affrontarla - ha sottolineato Rampelli - e' il mantenimento di una cattedra in una prolungata e perdurante assenza derminata da motivi personali o professionali. Una classe non puo' stare tre anni senza un insegnante con sostituzioni continue. La scuola ha bisogno di una rivoluzione, solo apparentemente infatti al centro della scuola ci sono ragazzi e famiglie. Per ragioni piu' politiche e sindacali la scuola e' diventata un ammortizzatore sociale per i precari. E al centro dela scuola, ci sono le loro esigenze, i loro tempi, le loro condizioni. E questo ha creato spirito di conservazione e autoreferenzialita'''. ''Infine - prosegue - si parla di nuovo di meritocrazia e di incrementi stipendiali legati alla qualita' e non al l'anzianita'. Per un governo a trazione sinistra questa intenzione sarebbe credibile solo in presenza di una seria autocritica, perche' in Italia il merito e' stato smantellato dalla cultura livellatrice di derivazione marxista. Qualcuno vuole dirlo o dobbiamo assistere a un governo guidato dagli eredi del Pci che fa finta di nulla sulla distruzione del merito?''. ''Se il ministro Giannini - ha concluso Rampelli- affrontera' questi problemi per davvero potra' contare sulla nostra convinta collaborazione''. com/vlm

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Craxi
Berlusconi: mi manca Craxi, è stato vittima di un golpe
Pd
Pd, correnti in tensione su voto subito e leadership Renzi
Terremoto
M5s cancella mobilitazione giorno decisione Consulta su Italicum
Pd
Pd, Renzi al Nazareno incontra big del partito
Altre sezioni
Salute e Benessere
Asma e Bpco, 15% italiani soffre malattie respiratorie persistenti
Motori
Audi, 8 milioni di vetture prodotte con la trazione "quattro"
Enogastronomia
Formaggi, yogurt, mozzarelle: ora obbligatorio indicare l'origine dellatte
Turismo
Via in Uruguay i 40 giorni del carnevale, il più lungo del mondo
Energia e Ambiente
Pericolo estinzione per il 60% di tutte le specie di primati
Moda
Moda, dopo Milano Brandamour apre uno show room anche a New York
Scienza e Innovazione
Spazio: da Cassini primo piano per Dafni, piccola luna di Saturno
TechnoFun
Cyber attacchi, dal 2001 in Italia hackerati 12mila siti web
Sistema Trasporti
Tpl, Sorte: anche per Delrio la Lombardia è modello da seguire