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pubblicato il 10/giu/2014 17:09

Sardegna: Pigliaru, ridurre il peso delle servitu' militari

Sardegna: Pigliaru, ridurre il peso delle servitu' militari

(ASCA) - Roma, 10 giu 2014 - ''E' necessario un riequilibrio.

Il 65% delle servitu' militari nazionali grava sulla Sardegna''. Lo ha detto il presidente della Regione Francesco Pigliaru questa mattina a Montecitorio, in apertura dell'audizione in Commissione Difesa. Pigliaru ha ricordato i numeri di queste servitu': 30mila ettari di cui 13mila con limitazioni totali, impegnati dal demanio militare a cui si devono aggiungere gli spazi aerei e circa 80 km di costa. Con i due poligoni piu' vasti d'Europa: Salto di Quirra e Teulada. ''Abbiamo una concentrazione scandalosamente alta e poco sostenibile che rende la Sardegna l'azionista di maggioranza della partita delle servitu' militari'', ha aggiunto il presidente della Regione, affermando: ''Ora vogliamo essere azionisti di maggioranza anche dalla parte dei benefici''. E ha spiegato che a partire da questa esperienza la Sardegna deve ''attrarre investimenti di ricerca e innovazione non necessariamente ristretti al campo militare: la quota parte dell'impegno dello Stato in questo campo - ha aggiunto - deve essere in proporzione all'entita' delle servitu', cioe' il 65%''. Pigliaru, che e' stato ascoltato per circa un'ora in vista della conferenza sulle servitu' militari che si terra' il 18 giugno, ha evidenziato come la tutela ambientale sia una priorita'. Il presidente della Regione ha proseguito il suo intervento con la richiesta di avviare immediatamente i processi di valutazione della situazione attuale. Ha poi sottolineato la necessita' di istituire osservatori ambientali indipendenti nei singoli poligoni con l'obiettivo di un monitoraggio costante per raccogliere informazioni da diffondere con la massima trasparenza. Per Francesco Pigliaru e' indispensabile uno studio indipendente sui costi complessivi che le servitu' militari esistenti in Sardegna comportano in termini di mancato sviluppo: ''in regime di spending review la Difesa, come cerca di ridurre altre spese, deve essere in grado di ridurre i costi delle servitu' militari - ha detto il presidente -, ma questo puo' farlo, appunto, solo nel momento in cui esiste uno studio indipendente sul mancato sviluppo alternativo del territorio sardo, elemento che a tutt'oggi non esiste''.

rus

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