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pubblicato il 16/feb/2013 13:57

Sanita': Scelta Civica, definire ruolo dello Stato e puntare su ricerca

(ASCA) - Roma, 16 feb - Definire in modo chiaro e trasparente i servizi sanitari che lo Stato potra' garantire ai cittadini attraverso la tassazione generale, l'impegno da parte dello Stato ad erogare effettivamente i servizi a tutti i cittadini monitorandone la qualita', il superamento del conflitto istituzionale esistente. Sono solo alcuni dei punti centrali di una nuova politica sanitaria che Scelta Civica con Monti per l'Italia ha presentato questa mattina a Roma. In un tavolo di confronto con alcuni tra i protagonisti del mondo della salute, sono state presentate alcune 'proposte' per migliorare la situazione sanitaria, spiegando le criticita' e le prospettive.

Stando a quanto emerso oggi il Servizio sanitario nazionale (Ssn) e', e deve rimanere, il responsabile della tutela della salute degli italiani. La sanita' del futuro del nostro Paese dovra' adottare strategie di respiro europeo, attraverso un ministero della Salute autorevole e competente, che si faccia garante dell'effettivo esercizio del diritto alla tutela della salute, in modo uniforme su tutto il territorio nazionale. Le Regioni dovranno organizzare i servizi sanitari nel proprio ambito territoriale in una logica di reale responsabilizzazione degli organi di governo, sia in tema di risultati di salute per la popolazione che di salvaguardia degli equilibri economici programmati. Per Scelta Civica tra gli altri punti qualificanti di una nuova politica sanitaria fondamentali la formazione e la ricerca come binomio su cui investire, per dotare il sistema salute di professionisti adeguatamente preparati e motivati, di presidi sanitari efficaci e di cittadini consapevoli e capaci di gestire il proprio stato di salute. E ancora il coinvolgimento attivo dei professionisti, imprese e soprattutto dei cittadini.

Tutelare la buona salute infatti porta a un aumento dell'aspettativa di vita e a un dividendo di longevita', ed entrambi possono produrre importanti benefici economici, sociali e individuali. ''E' necessario creare e rafforzare i centri di eccellenza italiani in un'ottica di incremento dei flussi di cittadini da altri Paesi che, a partire dal 2013 potranno, ai sensi della Direttiva Europea 24, chiedere assistenza in ognuno dei 27 Paesi dell'Unione - ha spiegato Walter Ricciardi, direttore del Dipartimento di sanita' pubblica del Policlinico 'Gemelli' di Roma e candidato al Senato nel Lazio nella Lista 'Con Monti per l'Italia' - Dobbiamo evitare che dall'Italia si dirami un esodo di cittadini e pazienti verso Paesi che gia' da tempo hanno adottato le adeguate tecniche di programmazione, organizzazione e gestione dei servizi sanitari. E' necessario - ha sottolineato Ricciardi - considerare la sanita' come settore strategico e superare una vecchia e insufficiente politica concentrata solo sui tagli, che determineranno non solo una progressiva riduzione dei servizi, ma anche l'impoverimento economico e industriale e la marginalizzazione del Paese nella competizione internazionale''.

Bet/vlm/ss

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