venerdì 02 dicembre | 20:58
pubblicato il 03/giu/2014 20:11

Sanita': Medici Cgil, precariato sia affrontato in sede politica

(ASCA) - Roma, 3 giu - Le ''gravi criticita''' del DPCM relativo ai precari della Sanita' sono state evidenziate oggi dai sindacati nel corso di un incontro al Ministero della Salute con il sottosegretario, Vito De Filippo.

Nell'occasione, spiega Massimo Cozza, Segretario Nazionale Fp Cgil Medici, ''sono state denunciate dal nostro sindacato, insieme con le altre organizzazioni sindacali, le gravi criticita' del testo riproposto alla luce delle osservazioni negative dei Ministeri dell'Economia e della Funzione Pubblica al testo del 3 dicembre 2013, che poteva rappresentare un primo passo all'interno di una piu' ampia strategia che avrebbe dovuto risolvere tutti i principali nodi da sciogliere, a partire dai rapporti di lavoro precari non a tempo determinato''.

Il punto principale affrontato - precisa Cozza - ''e' stato il nodo politico della mancanza della volonta' del Governo di dare una risposta vera al precariato in sanita', con la consapevolezza che si tratta di poter continuare a garantire i livelli essenziali di assistenza per i cittadini, che oggi in gran parte dei servizi ospedalieri e territoriali sono a carico anche di personale precario, dai medici agli infermieri.

Invece i Ministeri dell'Economia e della Funzione Pubblica, con i loro vincoli, si ostinano a non tenere in alcun conto la specificita' del settore nonostante questa sia stata riconosciuta dallo stesso DL 101/2013 che ha delegato ad un Dpcm il problema del precariato in sanita'''.

''In particolare - aggiunge Cozza - non si vogliono neanche riconoscere le linee guida delle Regioni del 10 febbraio 2011 che consentirebbero una compensazione dei risparmi dovuti tra i vari fattori di spesa. In pratica se una Regione risparmia di piu' su beni e servizi dovrebbe poter investire di piu' per il personale.

Non si vuole affrontare la criticita' del blocco del turn over per le Regioni sottoposte ai Piani di Rientro, vanificando proprio ladddove insiste piu' precariato, la possibilita' di percorsi stabilizzazioni.

Infine non c'e' alcuna prospettiva per i tanti precari con rapporti di lavoro atipici.

Abbiamo quindi chiesto in primo luogo un impegno politico al Sottosegretario, affinche' il tema del precariato venga affrontato in sede politica, a partire dal prossimo Patto per la Salute''.

Il Sottosegretario ha concluso l'incontro con l'impegno a sottoporre le questioni in sede di Governo e preannunciando un prossimo incontro, a breve.

red/mpd

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