giovedì 23 febbraio | 12:32
pubblicato il 03/lug/2014 17:06

Sanita': Cgil, sbagliato escludere medici e infermieri da Patto Salute

(ASCA) - Roma, 3 lug 2014 - ''La chiusura del Patto per la salute 2014-2016, annunciata dalla Ministra Beatrice Lorenzin, sancisce l'esclusione dal confronto di chi quotidianamente opera negli ospedali e nei servizi territoriali, a partire da medici e infermieri. Difficilmente il Patto potra' essere attuato senza la loro condivisione. Un metodo sbagliato, nonostante i ripetuti annunci della Ministra sulla volonta' di confrontarsi con i sindacati''.

Cosi', Cecilia Taranto, Segretaria Nazionale Fp-Cgil e Massimo Cozza, Segretario Nazionale Fp-Cgil Medici.

''Nel merito - aggiungono - rimangono senza risposta questioni centrali per il governo del Servizio Sanitario Nazionale, dal rinnovo del contratto bloccato da 5 anni al futuro di oltre 35mila precari della sanita' fino alla responsabilita' professionale.

Un Patto per la salute scritto come se i cittadini non avessero piu' bisogno di medici ed infermieri. Cosi' non va bene''.

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