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pubblicato il 09/set/2013 12:22

Sanita': Anci sigla protocollo intesa per progetti europei

Sanita': Anci sigla protocollo intesa per progetti europei

(ASCA) - Roma 9 set - Una partnership per lo sviluppo e la gestione di progetti comunitari nelle materie afferenti alla ricerca biomedica e all'assistenza socio sanitaria nelle sue piu' ampie accezioni e, in particolare, nel programma Health 2020 e Horizon 2020 promosse dall'Unione Europea. E' quanto hanno avviato Federsanita' Anci e Eu-Open con la sottoscrizione di un Protocollo d'intesa per garantire una adeguata rappresentativita' presso le Istituzioni Europee e le agenzie europee e per avviare e gestire, mediante apposita procura, le conseguenti relazioni nel contesto delle stesse.

''I processi di integrazione politica e sociale dell'Unione Europea assegnano un valore crescente alle politiche sociali e sanitarie dei Paesi Membri - ha dichiarato Angelo Lino Del Favero Presidente di Federsanita' Anci - anche in una prospettiva di maggiore coesione fra gli stessi, consentendo ad esempio la libera circolazione dei cittadini-pazienti al fine di essere assistiti e quindi eventualmente sottoposti a trattamenti sanitari al di fuori dei propri confini nazionali e nel contempo la possibilita' di mutuo riconoscimento e abilitazione alle professioni sanitarie nei suoi vari gradi e discipline nel contesto dell'Unione Europea''. Scopo del Protocollo d'Intesa e' avviare un miglioramento della comunicazione sanitaria, finalizzato a fornire ai cittadini gli strumenti per un corretto uso delle informazioni, necessario al fine di orientare i medesimi verso scelte consapevoli ed evitare quindi il ricorso a cure inappropriate o scientificamente non validate. La libera circolazione dei pazienti-cittadini nei Paesi dell'Unione puo', inoltre, se non contestualizzata in una nuova cultura della salute, accrescere il livello di disorientamento nei cittadini stessi. ''La partecipazione dei pazienti-cittadini Europei alle attivita' di Ricerca Biomedica e' regolata da Direttive Europee, tra cui la 20/2001 sulla sperimentazione clinica e la 28/2005 sulle buone pratiche cliniche - ha spiegato Paolo Stocco di Eu-Open - questo determina la necessita' per tutti gli operatori del Sistema Sanitario Nazionale di conoscere e approfondire le caratteristiche ed il funzionamento dei Sistemi Sanitari degli altri Stati Membri e cio' richiede attivita' di informazione e formazione, scambio al fine di incrementare la competitivita' degli operatori stessi''. L'accordo prevede supporto e assistenza in relazione ad informazione e formazione sui Programmi Comunitari, oltre a servizi di Capacity Building e Project Management.

''E' essenziale accrescere il livello di competitivita' delle aziende sanitarie nell'ambito dei progetti europei - ha concluso Angelo Lino Del Favero Presidente di Federsanita' ANCI - al fine di ottenere risorse ulteriori per lo sviluppo della ricerca e del miglioramento delle ''best practices'', anche in considerazione dell'oggettiva minor competitivita' del nostro Paese in tale ambito''.

red/res

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