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pubblicato il 17/lug/2015 19:41

Salvini contro prefetti, sinistra accusa: Lega e destra razziste

Gli scontri sociali di Roma e Treviso infiammano scontro politico

Salvini contro prefetti, sinistra accusa: Lega e destra razziste

Roma, 17 lug. (askanews) - L'arrivo degli immigrati nelle strutture di accoglienza indicate dal governo in varie parti d'Italia ha fatto scoppiare una protesta da parte degli abitanti in particolare a Roma e in Veneto. Matteo Salvini, leader della Lega, ha attaccato i prefetti, responsabili della gestione dell'emergenza.

"Roma, Treviso, Livorno, Bergamo, Piacenza. Invece di rompere le palle ai Sindaci e ai cittadini (italiani e immigrati regolari) che protestano, che i prefetti facciano il loro lavoro e la smettano di coccolare migliaia di clandestini. Accoglieteli in Prefettura o a casa vostra, se li volete. Vabbè che dipendete da Alfano... ma vergognatevi!", ha scritto Salvini, su facebook da dove ha lanciato un sondaggio sull'iniziativa dell'Ungheria di alzare un muro al confine con la Serbia per impedire l'arrivo dei migranti.

Il governatore veneto Luca Zaia ha attaccato il prefetto di Treviso che aveva deciso di far arrivare 101 profughi a Quinto di Treviso. "Il prefetto ha fatto un errore gravissimo, bastava vedere il contesto, non si doveva inviare un centinaio di profughi in abitazioni dove vivono famiglie con bambini", ha detto Zaia che ha condiviso la battaglia con il sindaco del Pd, Giovanni Manildo secondo il quale "in questi giorni sta emergendo con forza una verità schiacciante: i sindaci della Marca sono al fronte, lasciati soli dal Ministro dell'Interno Alfano e dal Prefetto - sua emanazione sul territorio - a gestire l'emergenza". Manildo ha ricevuto poi una telefonata del Presidente del Consiglio Matteo Renzi che gli ha manifestato "vicinanza" e ha assicurato "collaborazione" per l'emergenza profughi a Treviso.

Intanto l'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR) ha condannato duramente gli episodi "di intolleranza nei confronti di profughi e richiedenti asilo" avvenuti in Veneto e a Roma, con i residenti in protesta contro i trasferimenti in strutture della Regione. Anche l'Arci, la Caritas, Migrantes e Avvenire sono intervenute per sottolineare la necessità di confermare l'accoglienza e per chiedere alla politica di non alimentare sentimenti di insofferenza verso i profughi.

Ma la polemica politica è continuata con l'opposizione ad attaccare Renzi, Alfano e il governo per la cattiva gestione dell'emergenza: "Il governo sta trasformando l'Italia in un enorme centro di accoglienza europeo, in un vero e proprio parcheggio della disperazione. E gli Italiani non ce la fanno più", dice Marco Marin di Forza Italia. Mentre Alessandra Moretti, capogruppo Pd in Veneto ha assicurato che "il Governo, attraverso il Ministero dell'Interno, è intervenuto prontamente sbloccando la situazione che si era venuta a creare a Quinto di Treviso" e "giovedì prossimo inoltre, su espressa richiesta del sindaco Manildo, giungerà a Treviso il Prefetto Mario Morcone, Capo Dipartimento Immigrazione del Ministero dell'Interno".

Per Giorgia Meloni (Fdi), "i responsabili dello scontro sociale a Roma hanno un nome e un cognome: Renzi, Alfano e Marino e sono loro che devono risponderne". Contro la Lega e la destra hanno fatto da contraltare il Pd e le forze della sinistra. " Il Pd esprime la propria "solidarietà" agli agenti feriti a Roma negli scontri di Casale San Nicola e chiama in causa "chi specula sulla paura", ha detto il responsabile sicurezza del partito, Emanuele Fiano. E il presidente della commissione bicamerale su Cie e migranti Gennaro Migliore ha denunciato come "le forze xenofobe" stanno praticando uno sciacallaggio politico a Casale San Nicola come a Treviso".

"Lega e destra - ha affermato ilcapogruppo di Sel Arturo Scotto- hanno avuto la responsabilità principale per l'assenza di una politica seria sull'immigrazione. Dovrebbe rispondere di questo e non prendersela con chi scappa dalla guerra. Dobbiamo all'alleanza tra Lega e Forza Italia la pessima legge Bossi-Fini e la mancanza di una legislazione moderna sulla cittadinanza e sul diritto di asilo. Ora basta". "Quanto accaduto a Treviso ai danni dei profughi ospitati in alcuni appartamenti sfitti e quanto accaduto a Roma - ha affermato il segretario del Prc Paolo Ferrero- ci parla della barbarie del razzismo, fomentata dalla Lega e dai fascisti".

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