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pubblicato il 09/mar/2013 17:56

Rue wiertz: Pittella, unione fiscale non basta, Ue sia Stato federale

Rue wiertz: Pittella, unione fiscale non basta, Ue sia Stato federale

(ASCA) - Roma, 9 mar - ''Il 2012 e' stato un anno di svolta per l'Europa. I leader europei, a partire da Angela Merkel, quasi di malavoglia e passo dopo passo, si sono convinti che per salvare l'euro non ci sia altra strada che quella dell'Unione politica con la costruzione degli Stati Uniti d'Europa. Ma l'Europa unita, se e quando si fara', non potra' essere soltanto un'unione fiscale e monetaria, ma dovra' essere un vero e proprio Stato federale in grado di assumere su di se', almeno in parte, i debiti degli Stati nazionali per evitare che un euro in prestito costi venti di volte di piu' in Grecia che in Germania, capace di emettere attraverso un proprio Tesoro federale gli Eurobond e di farsi promotrice di una seria riforma del sistema monetario internazionale, per evitare una eccessiva e repentina rivalutazione dell'euro rispetto al dollaro e alla altre monete''. E' quanto dichiara in una nota Gianni Pittella, vicepresidente vicario del Parlamento europeo.

''Un'Europa che non si puo' arrendere al trionfo della finanza e che deve fare le proposte necessarie per assicurare una corretta circolazione del traffico finanziario nonche' attuare politiche che creino occupazione. La politica neoliberista fatta finora, prima l'austerita' e poi la crescita, si e' dimostrata sbagliata. Bisogna tornare a Keynes che l'aveva capovolta: sono gli investimenti a creare risparmio, reddito e lavoro - sottolinea Pittella -.

Pensare una nuova idea di Europa richiede un grande sforzo di immaginazione: bisogna abbandonare la convinzione che non ci sia rimasto altro che il tentativo, ormai quasi disperato, di conciliare un minimo di coesione sociale con la flessibilita' tanto amata dai mercati''.

''Il 15 marzo alle 21, all'Auditorium Parco della Musica di Roma presentero' il mio ultimo libro scritto a 4 mani da me e dal giornalista Elido Fazi, ''Breve storia del futuro degli Stati Uniti d'Europa''. Il libro ripercorre gli avvenimenti piu' importanti del 2012 - come il Consiglio Europeo del 28 e 29 giugno 2012 che ha tracciato le linee di quello che dovrebbe essere l'assetto futuro dell'Ue prevedendo un'unione bancaria, di bilancio, economica e poi un'unione politica - e prova a immaginare lo sviluppo futuro del progetto europeo'', conclude Pittella.

per/vlm

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