sabato 03 dicembre | 18:43
pubblicato il 26/gen/2013 15:49

Rue wiertz: Pittella a summit Ue-Am.latina focus su crescita e sociale

(ASCA) - Roma, 26 gen - Il vicepresidente vicario del Parlamento europeo, Gianni Pittella, interviene sul vertice Ue-America latina. ''A nome del Presidente del Parlamento europeo, Martin Schulz, ho partecipato al vertice tra l'Unione europea e la Comunita' dell'America Latina e dei Caraibi (UE-CELAC), che si sta tenendo a Santiago del Cile.

Il vertice riunisce 60 capi di Stato e di governo dell'Unione europea, dell'America Latina e dei Caraibi, Herman Van Rompuy, presidente del Consiglio europeo, e Jose' Manuel Barroso, Presidente della Commissione europea. Il vertice e' concentrato sull'importanza degli investimenti stranieri per la crescita economica e lo sviluppo sociale, e sull'importanza della qualita' sociale e ambientale di tali investimenti.

Il vertice dovrebbe adottare due documenti principali: una dichiarazione politica e un piano d'azione per il periodo 2013-2014 sulla base di una revisione e di un aggiornamento del ''Piano d'azione di Madrid'' del 2010, soprattutto per quanto riguarda lo sviluppo sostenibile, le migrazioni regionali, l'integrazione e l'inclusione sociale e la coesione.

Il vertice dovrebbe stabilire nuove ambiziose iniziative e linee guida per lo sviluppo delle relazioni tra le nostre due regioni nei prossimi anni. ll Pe e EuroLat devono profondere un forte impegno per mantenere e rafforzare ulteriormente il partenariato biregionale strategico tra l'Unione europea, l'America latina ei Caraibi. Siamo determinati a continuare a svolgere il ruolo di catalizzatore per approfondire il partenariato e la cooperazione e svolgere pienamente il nostro ruolo nella nuova fase, che inizia con il vertice di Santiago.

Nel mio intervento ho ricordato all'assemblea riunita nell'antico palazzo del congresso cileno come, fin dalla sua istituzione nel 2006, il ruolo di EuroLat come forum di confronto politico, sia stato fondamentale nel percorso di rafforzamento della cooperazione bi-regionale tra UE ed America latina.

I risultati postivi raggiunti nell'ultimo anno - la conclusione e la ratifica dell'accordo di associazione tra l'Unione europea e l'America centrale e dell'accordo con il Peru' e la Colombia - vanno salutati con favore ma non devono farci tralasciare i nodi ancora irrisolti. Ho posto l'accento soprattutto sulle questioni che ancora impediscono il buon esito del negoziato relativo all'Accordo di associazione UE Mercosur che resta una priorita' per l'UE. Un negoziato che non puo' e non deve essere condizionato negativamente ne' dalla difficile situazione che vive l'euro ne' dalla dialettica interna ai paesi latinoamericani. Bisogna superare insieme le resistenze che permangono e che possono essere messe alle spalle a condizione che vi sia pari ambizione politica da ambo le parti. Un esito positivo del negoziato creerebbe la piu' grande zona di libero scambio su scala mondiale. Un appuntamento che non possiamo mancare''.

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