sabato 10 dicembre | 12:54
pubblicato il 24/gen/2011 05:10

Ruby/Fede e Lele Mora: Berlusconi generoso, nessuna prostituzione

Non ne ha bisogno, ad Arcore le serate erano assolutamente normali

Ruby/Fede e Lele Mora: Berlusconi generoso, nessuna prostituzione

Roma, 24 gen. (askanews) - Emilio Fede e Lele Mora sono scesi in campo a difendere Silvio Berlusconi (e loro stessi) dalle accuse della Procura di Milano relative al caso Ruby e al presunto favoreggiamento di prostituzione. La linea difensiva è la medesima: non c'era nulla di irregolare nelle serate ad Arcore, il premier non ha bisogno di pagare per il sesso, è solo un uomo molto generoso. Emilio Fede ha parlato a 'In 1/2 ora' e denunciato quella che a suo giudizio è una "campagna mediatica vergognosa". "Mi sento perfettamente sereno per l'indagine. Io posso dire subito tranquillamente che nessuna delle ragazze invitate è mai stata invitata da me, mai. A partire dalla ormai famosa Ruby. Io sono stato ben felice di esserci in tante cene, come credo la maggior parte...". Così Lele Mora per cui il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi è "davvero generoso", ma "non facciamo allusioni a prostituzione perché queste cose non esistono e non sono mai esistite". "In tanti anni che faccio questo lavoro - ha detto Mora conversando con i cronisti - non ho mai obbligato nessuno ad andare a letto per lavorare. Poi se una la vuol dar via la dà via a Berlusconi o a qualcun altro. Sono cose che non esistono e che non sono mai esistite soprattutto a casa del Presidente del Consiglio". Berlusconi per parte sua "è una persona davvero generosa, e io stesso sono stato aiutato". Anzi "L'ho visto dare soldi non solo alle ragazzette che magari qualche sera venivano con me o con qualche altra amica, ma anche a persone mature, anziane". L'agente dello starlette inoltre ha assicurato che "La fidanzata di Berlusconi esiste, è una ragazza giovane, di circa trent'anni. E' un affetto molto caro e molto vicino e io l'ho incontrata più di una volta". Politicamente, lo scontro ieri dopo il duello Berlusconi-Fini è passato nelle mani dei rispettivi partiti. Il Pdl al contrattacco è tornato a chiedere ufficialmente le dimissioni del Presidente della Camera. Gli argomenti per tutti sono quelli di Fabrizio Cicchitto, il presidente dei deputati del Pdl. Fini, avendo chiesto le dimissioni di Berlusconi dimostra di non essere affatto super partes e di conseguenza deve essere lui a dimettersi da presidente della Camera e a condurre a viso aperto la sua battaglia politica senza godere di una posizione istituzionale che di per se invece lo pone al di sopra delle parti". "Penso che questo governo andrà avanti - ha affermato da parte sua il ministro della Giustizia Angelino Alfano sempre ospite di Lucia Annunziata su Raitre a 'In mezz'ora- - per governare il paese occorre vincere elezioni, e nel campo del centrodestra l'unico che le ha vinte è stato Berlusconi". E Berlusconi "credo si ricandiderà e rivincerà sia se arriveremo a fine legislatura e si voterà nel 2013, sia nel caso di elezioni anticipate".

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