sabato 25 febbraio | 23:43
pubblicato il 22/gen/2011 11:19

Ruby/ Veltroni: Berlusconi pensi al paese ferito e si dimetta

Parole agghiaccianti contro i magistrati

Ruby/ Veltroni: Berlusconi pensi al paese ferito e si dimetta

Torino, 22 gen. (askanews) - "Berlusconi per una volta pensi al peese ferito, ai cittadini, faccia un passo indietro e si dimetta nell'interesse dell'Italia". Lo ha detto Walter Veltroni aprendo il suo intervento alla manifestazione di Modem al Lingotto 'Fuori dal Novecento'. Veltroni ha giudicato "agghiaccianti le parole" pronunciate dal presidente del Consiglio contro i magistrati che lo indagano, e pronunciate "davanti alla bandiera italiana"; il paese, ha aggiunto "si trova in una situazione davvero grave e pericolosa, il premier è accustao di reati gravi, sostiene per l'ennesima volta che sono fandonie e complotti, ha il diritto di dirlo ma non lo deve dire in tv facendosi scudo del suo ruolo e usando il suo impero mediatico, deve dirlo, come ogni cittadino, ai magistrati, ma non lo farà perché sostiene che la procura di Milano è incompetente".

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Pd
Pd, Rosato: carte bollate? Emiliano si occupi di contenuti
Sinistra
Lavoro, scuola, ambiente: abito classico per la sinistra ex Pd
Pd
Errani lascia Pd: ora nuova avventura, ma ci ritroveremo
Governo
Napolitano: equilibrio Gentiloni punto fermo da salvaguardare
Altre sezioni
Salute e Benessere
Fibrosi polmonare idiopatica, al Gemelli seminario internazionale
Motori
L'agricoltura del futuro: Case IH presenta il trattore autonomo
Enogastronomia
Ricerca Gfk: l'identikit dei nuovi consumatori al supermercato
Turismo
Boom degli affitti brevi in ambito turistico e non solo (+30%)
Energia e Ambiente
Progetto Life-Nereide: asfalto silenzioso da materiale riciclato
Moda
Nuova linea ready-to-wear de La Perla: sensuali giacche corsetto
Scienza e Innovazione
Esa, Vega: nel 2018 opportunità di volo per minisatelliti multipli
TechnoFun
Google crea strumento intelligenza artificiale anti-trolls
Sistema Trasporti
Da UNRAE protocollo costruttori-scuole per formare autisti hi-tech