sabato 25 febbraio | 15:30
pubblicato il 25/giu/2013 12:00

Ruby/ 'Avvenire':Serve specchiato rigore da chi rappresenta paese

Tarquinio: Ma sentenza sferzante alimenta polemiche e sospetti

Ruby/ 'Avvenire':Serve specchiato rigore da chi rappresenta paese

Città del Vaticano, 25 giu. (askanews) - La sentenza del 'caso Ryby' "è sferzante, troppo se si considerano alcuni crimini repellenti sanzionati con meno severità proprio in questi giorni. E ciò alimenta polemiche e sospetti. Ma qualcuno davvero pensa che se gli anni di carcere per il Cavaliere fossero stati la metà il giudizio avrebbe fatto meno rumore?". Così il direttore di 'Avvenire' Marco Tarquinio. "Il gran problema - dell'Italia, non ancora di Berlusconi 'presunto innocente' sino al terzo grado - è che la sentenza poteva essere sia meno aspra sia meno clamorosa. Anzi, non doveva esserci per niente. E non per impunità, ma per specchiato rigore. Quello a cui è tenuto - conclude in un corsivo il direttore del quotidiano della Cei - chi rappresenta e governa un Paese".

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