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pubblicato il 10/giu/2013 18:43

Roma/comunali: Marino e' il nuovo sindaco, ''La citta' puo' rinascere''

Roma/comunali: Marino e' il nuovo sindaco, ''La citta' puo' rinascere''

Il candidato del centrosinistra al ballottaggio ottiene il 64%. Alemanno: ''Accettiamo la sconfitta, ma non scompariremo''. ''(ASCA) - Roma, 10 giu - Al termine dello scrutinio di tutte le 2600 sezioni, il candidato del centrosinistra, esponente del Partito democratico, Ignazio Marino, ha vinto il ballottaggio con il 63,93% dei voti, pari a 664.490 preferenze, battendo il sindaco di centrodestra uscente, Gianni Alemanno, che si e' fermato al 36,07% dei voti, corrispondenti a 374.883 preferenze.

''Potete immaginare come sono emozionato perche' mi rendo conto della responsabilita' che la citta' da questo momento mi consegna'', ha detto Marino nel suo primo saluto da Sindaco della Capitale a Piazza di Pietra, al Tempio di Adriano. ''Spero che Roma nei prossimi anni possa essere orgogliosa di me'' ha aggiunto ringraziando tutti i suoi collaboratori. ''Ognuno di noi e' cittadino di Roma e puo' partecipare a rinascita della citta'''. ''Accettiamo la sconfitta, facciamo i nostri complimenti a Marino, ma avvertiamo tutti: non abbiamo nessuna intenzione di scomparire da questa citta' e rilanceremo e rigenereremo con forza quella che e' la nostra presenza''.

Gianni Alemanno lascia il Campidoglio sconfitto da Ignazio Marino, ma lancia questo avvertimento dopo aver ringraziato tutti, dai suoi elettori al suo staff, al suo Comitato: ''Ringrazio tutti gli elettori che nonostante una campagna elettorale molto difficile hanno deciso di andare a votare'' ha detto, sottolineando che la campagna ''non e' bastata per riannodare questo rapporto tra i romani cittadini e la politica''. E l'astensionismo e' il dato posto in evidenza dal Sindaco uscente. ''E' evidente - ha detto - che l'influenza dell'astensionismo e' stata molto netta. Grosso modo - ha aggiunto - il numero di persone che hanno votato per me al ballottaggio e' lo stesso del primo turno, anzi e' leggermente aumentato e quindi questo e' il segno di una disaffezione alla politica con cui dobbiamo fare i conti''. Una disaffezione che, per Alemanno, non deve preoccupare solo a livello locale ma anche nazionale. ''C'e' un dato complessivo del centrodestra che non pare essere positivo quindi credo che la riflessione debba essere ampia, perche' dal punto di vista amministrativo con Roma il centrodestra perde l'ultimo sindaco importante che aveva in Italia''.

Quindi la riflessione va fatta non solo su Roma, ma anche a livello nazionale ''per comprendere quali risposte dare'' ha spiegato Alemanno. Resta comunque la presa d'atto di una sconfitta che Alemanno dice di aver ''accettato' nel segno della massima lealta' e correttezza nei confronti del suo avversario. ''Ho appena telefonato a Ignazio Marino facendogli le mie congratulazioni sul piano elettorale'' ha tenuto a precisare Alemanno, spiegando di essersi messo ''a disposizione per tutto quello che e' necessario per un ordinato passaggio di consegne. Massima lealta' e correttezza istituzionale quindi. Il risultato e' netto'' ha ammesso l'ex sindaco di Roma. red/int

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