lunedì 05 dicembre | 22:07
pubblicato il 04/apr/2013 18:52

Roma/Comunali: in attesa primarie confronto tv tra candidati sindaco

(ASCA) - Roma, 4 apr - E' scivolato via senza attriti, centrato sui programmi e sui problemi di Roma, l'atteso confronto tv tra i sei candidati alle primarie del centrosinistra, ospitato dalla web tv Youdem del Partito Democratico. Protagonisti Gemma Azuni, Mattia Di Tommaso, Paolo Gentiloni, Ignazio Marino, Patrizia Prestipino e David Sassoli, e' tra loro che i romani domenica 7 aprile sceglieranno l'aspirante sindaco al Campidoglio per il centrosinistra. L'appuntamento con le primarie del centrosinistra si consumera' tra le 8 e le 20 in oltre 240 seggi, e si potra' votare versando una quota di 2 euro, presentando la tessera elettorale e, per i 16enni, con un documento di identita' valido. Le schede saranno due: una per il Comune e una per il municipio. C'e' attesa dunque tra gli elettori del centrosinistra che in queste ore stanno vagliando i programmi dei candidati che oggi hanno avuto modo di ribadire quanto intendono fare per la citta'. Tra i temi al centro del dibattito il lavoro, la sicurezza, la mobilita', la questione rifiuti, il turismo, i giovani, i trasporti. ''La citta' si e' impoverita in questi anni non solo per la crisi economica ma anche per la gestione Alemanno'' - ha spiegato Sassoli, che ha sottolineato la necessita' di ''usare gli artigiani dei quartieri, sospendere la tassa di suolo pubblico per i ponteggi, abbiamo bisogno di investimenti e per questo l'amministrazione deve recuperare credibilita' attraverso l'Europa e progetti europei''. Per Sassoli non si puo' sprecare un euro e ''abbiamo bisogno che la nuova amministrazione investa sul piano per il lavoro di Roma''. Quanto alle tasse Sassoli pensa ad abolire l'Imu sulla prima casa e alla necessita' di andare incontro alle esigenze delle famiglie. Patrizia Prestipino da sempre impegnata sul territorio pensa ai giovani. ''Ai ragazzi bisogna ridare fiducia nel futuro.

Noi pensiamo al microcredito, al co-working e a finanziare start-up per mettere in rete tutti i talenti. Basta mettersi d'accordo con le banche'', ha detto non dimenticando chi, superati gli 'anta' e' stato messo in ginocchio dalla crisi.

''Pensiamo al reinserimento lavorativo di chi ha quarantanni e piu' e resta fuori dal lavoro'' ha detto. Per Gentiloni si puo' puntare sull'apertura dei cantieri, aulla riqualificazione e manutenzione delle strade auspicando che il governo lunedi sblocchi i fondi del Patto di stabilita' per dare fiato alle imprese. ''L'altra strada - ha aggiunto - sono i grandi progetti per il futuro perche' investire sul futuro crea occasioni e attrae investimenti, come il grande progetto innovativo di Roma digitale: una carta per il futuro''. Per Ignazio Marino il petrolio di Roma e' l'arte ed e' su questo comparto, quello del turismo, che bisogna scommettere ''l'arte, l'archeologia e il turismo. Dobbiamo investire in questi settori'' ha detto, parlando anche dell'agricoltura. ''Uno dei miei obiettivi, ad esempio, e' quello di aprire un mercato biologico in ogni quartiere della nostra citta''' ha spiegato. E sull'ambiente Gemma Azuni non ha dubbi: ''a Roma non esiste pianificazione, e c'e' un problema serio di inquinamento a tutti i livelli. Dobbiamo dire basta con la cementificazione di questa citta''' spiegando che sul tema dei rifiuti ha vinto l'inerzia di Alemanno e della Regione Lazio. Sulla questione rifiuti anche Gentiloni e' critico nei confronti di Alemanno, mentre Marino ha assicurato che chiudera' Malagrotta. La sfida di Di Tommaso invece e' ''tenere la metropolitana a Roma aperta fino a tarda notte per permettere a tutti di muoversi meglio, oltre a potenziare alcune stazioni metro, incentivare bus ecologici. Mi ispiro alla metropolitana di Londra'', mentre per Prestipino ''il prossimo sindaco dovra' porsi il problema del trasporto pubblico non guardando solo alla metropolitana.

Bisogna potenziare le corsie destinate, rendere il cittadino in grado di prendere la bicicletta''. Sassoli non ha dubbi: ''dobbiamo subito finire i lavori in corso e poi serve puntare su metropolitane di superficie che sono il modo snello di raccordare tutto quello che c'e'''. In tema di sicurezza, e' stato Gentiloni a sferrare un colpo ad Alemanno: ''uso' fatti di sangue contro Veltroni e Rutelli.

Io, se saro' sindaco, lo voglio richiamare alle sue responsabilita' che sono pesanti''. Il confronto si e' infine concentrato sulle spese della campagna elettorale da mettere online, con Marino che ha invitato a renderle note. Un invito accolto positivamente da Gentiloni, con Sassoli che ha ricordato che tutti hanno firmato una carta d'intenti che impone regole trasparenti e Di Tommaso che ha spiegato di aver speso meno di mille euro.

bet/mpd

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Riforme
Referendum, Di Maio: da domani al lavoro per futuro governo M5s
Riforme
Referendum, Renzi: ho perso io e mi dimetto, ma senza rimorsi
Riforme
Referendum, Grillo: addio Renzi, ha vinto la democrazia
Riforme
Referendum, affluenza finale 68,48%. Si è votato di più al Nord
Altre sezioni
Salute e Benessere
Diabete, arriva in Italia penna con concentrazione doppia insulina

Roma, 5 dic. (askanews) - Un'iniezione "morbida", più facile, e una penna con il doppio delle unità di insulina disponibili per ridurre il numero di device da gestire: un...

Enogastronomia
Festa a Roma con Heinz Beck per i 30 anni del Gambero Rosso
Turismo
Eden Travel Group, il SalvaVacanza spinge l'advance booking
Lifestyle
Giochi, Agimeg: nel 2016 raccolta supera i 94 miliardi (+7,3%)
Moda
Gli angeli sexy di Victoria's Secret sfilano a Parigi
Sostenibilità
Smart City, modello Milano grazie a ruolo utilities
Efficienza energetica
Pesticidi: una minaccia per le api, colpito anche l'olfatto
Scienza e Innovazione
Spazio, nuovo successo per il razzo italiano Vega
Motori
Audi A3 compie 20 anni, 3 generazioni e 4 milioni di esemplari