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pubblicato il 06/apr/2013 12:15

Roma/Comunali: domani le primarie, l'ultimo 'scontro' tra i 6 candidati

Roma/Comunali: domani le primarie, l'ultimo 'scontro' tra i 6 candidati

(ASCA) - Roma, 6 apr - ''Lunedi' sera si giochera' il derby, lei per chi tifa, Lazio o Roma?'' e' la domanda immancabile e alla quale un futuro Sindaco di Roma non puo' sottrarsi, ed e' la domanda alla quale hanno dovuto rispondere ieri sera nel corso del confronto su Skytg24 i sei candidati alla primarie del centrosinistra che domani, domenica 7 aprile, stabiliranno chi sara' il candidato sindaco alla corsa al Campidoglio. Non e' la prima volta che i sei, Gemma Azuni, Mattia Di Tommaso, Paolo Gentiloni, Ignazio Marino, Patrizia Prestipino e David Sassoli, si confrontano dinanzi alle telecamere e dopo YoudemTv, la sfida delle primarie capitoline e' andata in onda alle 21 di ieri su Skytg24. La fatidica domanda - poco nazionale, molto cittadina - sul derby, ha svelato in parte le origini e il carattere dei candidati con Patrizia Prestipino che senza titubare un istante ha rivelato la propria fede per i Giallorossi insieme al genovese Ignazio Marino, anche lui romanista. Gentiloni e Sassoli si sono sfilati dalla domanda spiegando di non tifare ne' l'una ne' l'altra squadra, mentre disinteressato al calcio si e' definito Di Tommaso e, secca, la Azuni ha sottolineato di non tifare per nessuno ma di essere interessata ai problemi di Roma che sono tanti e piu' importanti del calcio. Archiviata la domanda ''leggera' che, alla luce della questione stadi, dell'impatto economico e sociale a Roma, tanto leggera poi non e' viste le implicazioni anche per il Campidoglio, il confronto e' scivolato via come il precedente, senza scorrettezze e colpi bassi, polemiche e attriti, all'insegna del fair play e della correttezza, ed e' stata l'occasione per gli aspiranti sindaco di spiegare ai romani cosa intendono fare per la Capitale sul fronte dei rifiuti, dei trasporti, della sicurezza, della crisi economica. Tra le prime criticita' sul tavolo quella della mobilita', tema che ha consentito di conoscere un po' meglio le abitudini dei sei con la Azuni che ha sottolineato di abitare a Vitinia con le conseguenti difficolta' nel potersi spostare utilizzando i mezzi pubblici di trasporto, spiegando che un tempo li utilizzava, ma che oggi non riesce piu' ed usa la macchina. Anche la Prestipino utilizza la sua automobile ma il suo sogno e' quello di poter '''sfrecciare per Roma come fa Renzi a Firenze''. Prestipino infatti e' tra i renziani della Leopolda, quelli della prima ora, e renziano e' anche Gentiloni che sui trasporti punta sui tram. Marino ha snocciolato una serie di numeri sui tempi che i romani trascorrono prigionieri della propria autovettura confrontandoli con i tempi londinesi: ''i romani stanno troppo in macchina - ha detto - occorre un cambiamento radicale''. Per Sassoli servono corsie preferenziali e occorre finire le opere gia' avviate. Sul fronte rifiuti per tutti le responsabilita' sono anche di Gianni Alemanno, con Marino che ha sottolineatol'impatto sanitario di Malagrotta sugli abitanti della zona, mentre sul fronte dell'emergenza abitativa e' stato il piu' giovane dei candidati, Di Tommaso a pensare alle giovani coppie spiegando che, da Sindaco, procedera' con un censimento delle case sfitte per poi stilare una graduatoria ad hoc e assegnare le abitazioni alle giovani coppie tramite un canone agevolato o il cosiddetto ''patto di futura vendita''. Tra gli altri temi le unioni civili sulle quali si son detti tutti d'accordo, cosi' come convergono sulla necessita' di rivedere la tassa Imu. ''Serve una differenza sui redditi reali'' per Marino, mentre Gentiloni ha parlato di ''sconti per chi fa volontariato o a chi affitta la seconda casa a prezzi concordati''. Sassoli da tempo invece definisce l'Imu ''un'ingiustizia'' sulla quale intervenire e lo ha ricordato anche ieri sera. Un confronto, dunque, che ha consentito ai romani che si recheranno domani tra le 8 e le 20 ai seggi allestiti per le primarie, di capire meglio il carattere oltre che i programmi dei sei candidati che ben si son guardati dall'attaccarsi in diretta Tv, attacchi che alcuni di loro non si sono risparmiati nel corso di questa campagna elettorale che stabilira', dopo mesi sdi annunci ed incertezze, chi sara' il candidato che si battera' contro il Sindaco uscente Alemanno e contro il candidato del Movimento Cinque Stelle, il trentottenne Marcello De Vito, avvocato civilista, che con 533 preferenze ottenute alle primarie on line potrebbe sedere, a giugno, sullo scranno da sindaco piu' ambito d'Italia. bet/mau

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