domenica 11 dicembre | 15:21
pubblicato il 30/gen/2014 17:38

Rifugiati: Sprar, 20mila posti disponibili per richiedenti asilo

(ASCA) - Roma, 30 gen 2014 - Il sistema dell'accoglienza integrata di richiedenti e titolari di protezione internazionale compie un passo decisivo, con l'allargamento della rete Sprar - Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati a circa 20000 posti. Il Ministero dell'Interno ha pubblicato la graduatoria che delinea la nuova fisionomia dello Sprar che si compone di 456 progetti per richiedenti e titolari di protezione internazionale, di cui 367 progetti ordinari, 57 per minori non accompagnati, e 32 per persone con disabilita' o disagio mentale.

L'allargamento della rete di inclusione e accoglienza e' il risultato di un percorso teso al maggiore coordinamento fra i diversi attori del settore che, soprattutto in seguito all'emergenza Nordafrica, ha messo in luce la necessita' di un sistema unico per l'accoglienza dei richiedenti e titolari di protezione internazionale e il rafforzamento delle misure di integrazione sui territori.

'''L'allargamento dello Sprar - afferma il presidente dell'Anci Piero Fassino - testimonia l'importanza di una forma integrata di accoglienza riconosciuta anche dalla Commissione per i Diritti Umani presso il Consiglio d'Europa e dalla Commissione europea come modello da rafforzare ai fini della tutela, dell'accoglienza e dell'integrazione dei migranti forzati che arrivano nel nostro Paese. Questo rafforzamento del sistema e' stato possibile grazie alla positiva collaborazione tra Ministero dell'Interno e Anci e il costante confronto istituzionale con tutti i componenti del Tavolo di coordinamento nazionale, che comprende anche il Ministero per l'Integrazione, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, le Regioni e l'Upi''.

''Il Sistema di accoglienza per richiedenti asilo e rifugiati - afferma il sindaco di Modena e delegato Anci all'immigrazione Giorgio Pighi - ha raggiunto in questi anni un riconosciuto livello di consolidamento nell'ambito dei sistemi di welfare locali, grazie alla capillarita' della rete a livello nazionale e alla centralita' del ruolo ricoperto dagli enti locali. Riteniamo che il modello attuale dello Sprar e le molteplici esperienze cittadine di assistenza e supporto ai migranti possano rappresentare la risposta appropriata per scongiurare i rischi di esclusione sociale e favorire i percorsi di inserimento a livello locale''. res/rus

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Governo
## Renzi si ritira, "Doloroso, ma necessario"
Governo
Renzi al Pd esclude restare,Gentiloni tiene ma partita non chiusa
Governo
Al via totoministri, possibili conferma Boschi e arrivo Fassino
Governo
Di Maio:no M5s altri governi,Renzi dovrebbe sparire da politica
Altre sezioni
Salute e Benessere
Orecchie a sventola, clip rivoluziona intervento chirurgico
Enogastronomia
Furono i sardi i primi a produrre vino nel Mediterraneo
Turismo
Confesercenti: alberghi prenotati al 75% per Ponte Immacolata
Lifestyle
Giochi, Agimeg: nel 2016 raccolta supera i 94 miliardi (+7,3%)
Moda
Per Herno nuovo flagship store a Seoul
Sostenibilità
All'Isola della Sostenibilità il mondo dell'economia circolare
Efficienza energetica
Natale 2016, focus risparmio energetico e trionfo regalo Hi-tech
Scienza e Innovazione
Le tecnologie spaziali che aiutano la sostenibilità
Motori
Flash Mob ai Fori per Amatrice con la Ferrari del record in Cina