sabato 03 dicembre | 20:58
pubblicato il 25/lug/2014 09:20

Riforme: Zanda (Pd), quella delle opposizioni non e' marcia democrazia

(ASCA) - Roma, 25 lug 2014 - ''Mi pare legittimo che le opposizioni vogliano portare le loro ragioni all'attenzione del Capo dello Stato. Ma non la chiamino marcia per la democrazia, perche' quella e' solida e non richiede certo atteggiamenti del genere''. E' quanto afferma il il capogruppo del Pd in Senato, Luigi Zanda, in un'intervista al quotidiano 'l'Unita'', commentando la manifestazione di ieri di M5S, Sel e Lega davanti al Quirinale per protestare contro la decisione della maggioranza di contingentare i tempi di voto sulle riforme. ''Abbiamo lavorato per quattro mesi in commissione - prosegue Zanda - e il testo e' cambiato profondamente. Ora il dibattito e' in Aula e li' si deve svolgere, votando e contando favorevoli e contrari alle varie proposte. Questa e' la democrazia parlamentare''. Quindi il capogruppo democratico conclude: ''Tutte le questioni sollevate dalle opposizioni sono legittime, dall'elezione diretta dei senatori alle competenze di Stato e Regioni, dai referendum al taglio dei deputati. Su tutti questi temi discuteremo e voteremo in Aula''.

sgr

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