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pubblicato il 23/lug/2014 16:58

Riforme: Zanda, Pd contro voto segreto, serve a cercare franchi tiratori

(ASCA) - Roma, 23 lug 2014 - ''In via 'naturale' un Parlamento democratico vota - e deve votare - con voto palese. Tutti i parlamentari debbono dichiarare pubblicamente la loro opinione e il loro voto sulle leggi e sugli altri provvedimenti''. Lo afferma il capogruppo del Pd al Senato Luigi Zanda.

''Il regolamento del Senato codifica rigidamente rarissimi casi in cui e' ammissibile il voto segreto - aggiunge -.

Bisogna quindi guardarsi bene da interpretazioni forzate, artificiose e strumentali del Regolamento finalizzate solo a cercare franchi tiratori, sperando che, nel segreto dell'urna, si affondino le riforme di cui il Paese ha bisogno''. ''Questa mattina - conclude Zanda - , nella riunione della giunta del regolamento del Senato, la maggioranza dei componenti ha espresso l'opinione che rispetto agli emendamenti alla riforma della Costituzione il voto segreto non possa essere ammesso''. com-njb

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