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pubblicato il 01/ago/2014 13:52

Riforme: Zaia, sembravano partite con piede giusto ma sono presa in giro

(ASCA) - Venezia, 1 ago 2014 - Le riforme costituzionali del governo di Matteo Renzi sembravano ''partite con il piede giusto'' ma ''invece sono una presa in giro''. Cosi' il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, secondo cui se e' vero che si introduce ''il tema dei costi standard'', al tempo stesso ''non impegna le regioni a statuto speciale''.

Secondo il governatore veneto, altro punto fortemente criticabile, e' che ''introduce un principio devastante, quello della supremazia statale''. ''La vera riforma avrebbe eliminato meta' senatori e meta' deputati'', ha concluso Zaia.

fdm/sam/

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