lunedì 05 dicembre | 13:24
pubblicato il 01/ago/2014 13:52

Riforme: Zaia, sembravano partite con piede giusto ma sono presa in giro

(ASCA) - Venezia, 1 ago 2014 - Le riforme costituzionali del governo di Matteo Renzi sembravano ''partite con il piede giusto'' ma ''invece sono una presa in giro''. Cosi' il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, secondo cui se e' vero che si introduce ''il tema dei costi standard'', al tempo stesso ''non impegna le regioni a statuto speciale''.

Secondo il governatore veneto, altro punto fortemente criticabile, e' che ''introduce un principio devastante, quello della supremazia statale''. ''La vera riforma avrebbe eliminato meta' senatori e meta' deputati'', ha concluso Zaia.

fdm/sam/

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Riforme
Referendum, Di Maio: da domani al lavoro per futuro governo M5s
Riforme
Referendum, Renzi: ho perso io e mi dimetto, ma senza rimorsi
Riforme
Referendum,Si:respinti rappresentanti no a scrutinio voto estero
Riforme
Referendum, Grillo: addio Renzi, ha vinto la democrazia
Altre sezioni
Salute e Benessere
Sifo: in Italia 4 milioni di depressi. Ma solo 1 su 3 si cura
Enogastronomia
Nasce il Movimento Turismo dell'Olio
Turismo
Turismo, Franceschini: il 2017 sarà l'Anno dei Borghi
Lifestyle
Yocci, il Re della Torta di Carote e... il modo di essere
Moda
Gli angeli sexy di Victoria's Secret sfilano a Parigi
Sostenibilità
Smart City, modello Milano grazie a ruolo utilities
Efficienza energetica
Pesticidi: una minaccia per le api, colpito anche l'olfatto
Scienza e Innovazione
Ministeriale Esa, Battiston (Asi): l'Italia è molto soddisfatta
Motori
Audi A3 compie 20 anni, 3 generazioni e 4 milioni di esemplari