martedì 06 dicembre | 17:51
pubblicato il 23/ott/2013 16:02

Riforme: via libera Senato ma per 'soli' 4 voti. Malumori Pdl (2upd)

+++Formigoni, non e' possibile continuare cosi' serve chiarimento+++.

.

(ASCA) - Roma, 23 ott - Il ddl costituzionale per la costituzione del Comitato per le riforme ha superato oggi la terza lettura al Senato, ma il via libera ha scatenato nuovi malumori in casa Pdl, visto che il provvedimento e' stato approvato con uno scarto di appena 4 voti sulla maggioranza richiesta (218 rispetto ai 214 pari alla maggioranza dei due terzi prevista), ma a fronte di 12 astensioni, che al Senato valgono voto contrario, grazie a molti esponenti di casa Pdl.

Tra questi certamente Augusto Minzolini, Ciro Falanga e Nitto Palma che hanno esplicitato la loro posizione in sede di dichiarazione di voto, anche se accanto a loro si affiancano altri senatori azzurri. Uno scarto esiguo che ha fatto scattare la vivace reazione delle 'colombe' del partito, contro il tentativo perseguito da una parte dei senatori dell'ala dura di far andare sotto il governo. Con una nota Formigoni non usa giri di parole e denuncia apertamente il tentativo fallito di far cadere l'esecutivo.

Lo stesso scarto, oggettivamente esiguo, ha sollevato altrettanti malumori tra i 'falchi', che si sono visti sfumare di un soffio una possibilita' di sparigliare le carte. Un nuovo argomento di dissapore e contrasto in casa Pdl. ''Non e' possibile continuare cosi', serve un chiarimento al nostro interno: siamo o non siamo la maggioranza che sostiene il governo?'' chiede Formigoni, che prosegue spiegando che ''adesso ci sentiremo noi 24'', cioe' i firmatari della nota congiunta a sostegno del governo Letta (''nel frattempo siamo diventati molti di piu''' precisa l'ex governatore della Lombardia) in vista di un prossimo incontro del gruppo Pdl al Senato.

In base ai dati dei tabulati di voto risultano essersi astenuti insieme al senatore Pd, Felice Casson in dissenso dal gruppo, 11 senatori Pdl: Casellati, D'Anna, De Siano, Falanga, Iurlaro, Langella, Longo, Milo, Minzolini, Palma e Scilipoti.

Non hanno invece partecipato al voto e risultano quindi assenti, per il Pdl: Berlusconi, Bondi, Bonfrisco, Ghedini, Matteoli, Mussolini, Piccinelli, Repetti, Romani, Rossi, Verdini, Villari.

njb

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Governo
Alfano: pronostico elezioni anticipate a febbraio
Governo
Renzi vuole dalla direzione l'ok del Pd a elezioni anticipate
Governo
M5S vuole il voto subito. Ma Di Maio premier non convince tutti
Governo
Capigruppo Fi: impraticabile congelare crisi governo Renzi
Altre sezioni
Salute e Benessere
Airc finanzia ricerca per migliorare diagnosi noduli alla tiroide
Enogastronomia
Touchscreen e realtà aumentata: a Milano il supermarket del futuro
Turismo
Ponte Immacolata, per un italiano su due hotel è luogo dolce vita
Lifestyle
Giochi, Agimeg: nel 2016 raccolta supera i 94 miliardi (+7,3%)
Moda
Gli angeli sexy di Victoria's Secret sfilano a Parigi
Sostenibilità
Smart City, modello Milano grazie a ruolo utilities
Efficienza energetica
Natale 2016, focus risparmio energetico e trionfo regalo Hi-tech
Scienza e Innovazione
I supermercati del futuro di Amazon: niente casse e code
Motori
Nuova Leon Cupra, più potenza e migliori prestazioni