martedì 17 gennaio | 22:18
pubblicato il 23/ott/2013 16:02

Riforme: via libera Senato ma per 'soli' 4 voti. Malumori Pdl (2upd)

+++Formigoni, non e' possibile continuare cosi' serve chiarimento+++.

.

(ASCA) - Roma, 23 ott - Il ddl costituzionale per la costituzione del Comitato per le riforme ha superato oggi la terza lettura al Senato, ma il via libera ha scatenato nuovi malumori in casa Pdl, visto che il provvedimento e' stato approvato con uno scarto di appena 4 voti sulla maggioranza richiesta (218 rispetto ai 214 pari alla maggioranza dei due terzi prevista), ma a fronte di 12 astensioni, che al Senato valgono voto contrario, grazie a molti esponenti di casa Pdl.

Tra questi certamente Augusto Minzolini, Ciro Falanga e Nitto Palma che hanno esplicitato la loro posizione in sede di dichiarazione di voto, anche se accanto a loro si affiancano altri senatori azzurri. Uno scarto esiguo che ha fatto scattare la vivace reazione delle 'colombe' del partito, contro il tentativo perseguito da una parte dei senatori dell'ala dura di far andare sotto il governo. Con una nota Formigoni non usa giri di parole e denuncia apertamente il tentativo fallito di far cadere l'esecutivo.

Lo stesso scarto, oggettivamente esiguo, ha sollevato altrettanti malumori tra i 'falchi', che si sono visti sfumare di un soffio una possibilita' di sparigliare le carte. Un nuovo argomento di dissapore e contrasto in casa Pdl. ''Non e' possibile continuare cosi', serve un chiarimento al nostro interno: siamo o non siamo la maggioranza che sostiene il governo?'' chiede Formigoni, che prosegue spiegando che ''adesso ci sentiremo noi 24'', cioe' i firmatari della nota congiunta a sostegno del governo Letta (''nel frattempo siamo diventati molti di piu''' precisa l'ex governatore della Lombardia) in vista di un prossimo incontro del gruppo Pdl al Senato.

In base ai dati dei tabulati di voto risultano essersi astenuti insieme al senatore Pd, Felice Casson in dissenso dal gruppo, 11 senatori Pdl: Casellati, D'Anna, De Siano, Falanga, Iurlaro, Langella, Longo, Milo, Minzolini, Palma e Scilipoti.

Non hanno invece partecipato al voto e risultano quindi assenti, per il Pdl: Berlusconi, Bondi, Bonfrisco, Ghedini, Matteoli, Mussolini, Piccinelli, Repetti, Romani, Rossi, Verdini, Villari.

njb

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Quirinale
Mattarella da oggi in Grecia in visita ufficiale
M5s
Nasce Sharing Rousseau, Di Maio: "Intelligenza collettiva M5s"
Nato
Mattarella:Nato straodinariamente importante per pace e sicurezza
Ue
Presidenza Europarlamento: al ballottaggio Tajani e Pittella
Altre sezioni
Salute e Benessere
Salute: nuovi Lea in arrivo. In vigore dopo pubblicazione su G.U.
Motori
Moto, Ducati e Diesel insieme per una Diavel post-apocalittica
Enogastronomia
Nel 2016 consumi alimentari fuori casa +1,1%, domestici -0,1%
Turismo
Nel 2016 Roma è stata la meta italiana preferita dagli europei
Energia e Ambiente
L'Enel porta energia "verde" all'ambasciata italiana di Abu Dhabi
Moda
Moda, nasce Brandamour, nuovo polo del lusso Made in Italy
Scienza e Innovazione
Nell'Universo ci sono almeno due trilioni di galassie
TechnoFun
Rischi del web, ecco le 8 truffe che colpiscono gli italiani
Sistema Trasporti
Dal 26 marzo al via i nuovi voli da Milano-Malpensa